Dopo gli eventi che provocarono l’annullamento del congresso del 14 ottobre, nacque una nuova associazione guidata da Fiore Marro, i Comitati delle Due Sicilie.
Lo scopo del neonato sodalizio A? quello di dare una vera svolta al Meridionalismo, fino ad allora limitato ad iniziative culturali che a parte gli slogan poco hanno inciso nelle sorti del Sud, se non a livello di opinione pubblica, infatti nel frattempo, sfruttando il nostro lavoro di divulgazione, partiti ben organizzati come l’MPA avanzano sul territorio, mettendo tra le loro fila personalitAi?? che di riscatto identitario ne sanno ben poco, quando non lo osteggiano.
L’ex “colonnello” neoborbonico Fiore Marro, vera colonna portante del Movimento ha un curriculum di tutto rispetto, dopo aver portato agli allori i Neoborbonici adesso ci prova con i Comitati delle Due Sicilie, sodalizio pensato appositamente per unire tutte le forze esistenti e dare la possibilitAi?? a soci e simpatizzanti di mettere a disposizione le proprie potenzialitAi??, fino ad allora raramente prese in considerazione da dirigenti poco accorti o restii a lasciare spazi agli altri.
Il progetto di Fiore Marro riscuote subito un notevole successo, tant’A? che decidono di seguirlo la maggioranza dei componenti del Movimento Neoborbonico.
L’intuizione di Marro si mostra corretta giAi?? da subito ed i primi frutti si hanno con la riapertura delle delegazioni di Lombardia, Sicilia, Puglia, Emilia, Romagna, Abruzzo, Calabria, Lazio, Umbria, Veneto, Piemonte, Marche,Argentina questa volta sotto lo stemma dei Comitati, che a loro volta hanno iniziato un’opera di forte radicamento sul territorio contibuendo in maniera significativa all’attivitAi?? dei Comitati sul territorio nazionale, che si rivela ben piA? efficace sia a livello di immagine che di funzionalitAi?? rispetto alla politica centralistica neoborbonica, relegata nella sola Napoli.
Davide Cristaldi
Coordinamento del Comitato delle Due Sicilie-Lombardia


