(AGI) – Roma, 21 lug. – Nel 2007 il Sud eai??i?? cresciuto alla metaai??i?? della velocitaai??i?? della locomotiva Nord-Est: lo 0,9% contro lai??i??1,8%. Eai??i?? quanto emerge da un rapporto sulle economie regionali della Banca dai??i??Italia. ai???Come nellai??i??anno precedente, la crescita eai??i?? stata piuai??i?? contenuta nel Mezzogiorno (0,9%) rispetto al Nord Est (1,8%), al Centro e al Nord Ovest (rispettivamente 1,7 e 1,5%)ai???, si legge nello studio.
La congiuntura per area geografica nel 2007 Nel Nord Est e al Centro lai??i??industria e i servizi hanno registrato ritmi di sviluppo ai???piuai??i?? elevatiai??? che nel resto del Paese. Nel Nord Ovest a unai??i??espansione dei servizi di poco superiore alla media nazionale si eai??i?? associato un andamento piuai??i?? debole nellai??i??industria. Nel Mezzogiorno, sottolinea Bankitalia, lai??i??industria ha registrato un andamento simile alla media nazionale, ma la crescita dei servizi eai??i?? stata piuai??i?? contenuta, pari a circa la metaai??i?? del Centro Nord. Una ripresa degli investimenti da parte delle imprese industriali, dopo la stagnazione degli ultimi anni, ha interessato unicamente le regioni del Centro Nord, a fronte di un ai???caloai??? nel Mezzogiorno.
Le esportazioni di beni a prezzi correnti sono cresciute in modo sostenuto in tutte le aree, e in particolare nel Mezzogiorno. Al Nord e soprattutto al Centro eai??i?? proseguita la tendenza allai??i??aumento dellai??i??occupazione in atto da oltre dieci anni; nel Mezzogiorno le unitaai??i?? di lavoro rimangono ancora prossime ai livelli del 2002. Si eai??i?? ulteriormente accresciuto, soprattutto al Nord, il ricorso alle varie forme di occupazione temporanea e alle collaborazioni, che sono divenute la forma piuai??i?? diffusa di ingresso nel mercato del lavoro, anche per i giovani con elevato grado di istruzione.
Lai??i??attivitaai??i?? delle banche eai??i?? stata condizionata dallai??i??aumento dei tassi ufficiali e dalla turbolenza innescata dai mutui ad alto rischio statunitensi. Dalla seconda metaai??i?? del 2007 le condizioni di offerta del credito sono divenute moderatamente piuai??i?? restrittive, soprattutto verso le imprese caratterizzate da maggiore rischiositaai??i??. La crescita dei finanziamenti alle imprese si eai??i?? tuttavia mantenuta su ritmi sostenuti in tutte le aree geografiche. A differenza del triennio precedente, nel Mezzogiorno lai??i??incremento dei prestiti eai??i?? stato piuai??i?? contenuto che al Centro Nord. La qualitaai??i?? del credito alle imprese, invariata nella media nazionale, ha registrato un contenuto miglioramento nel Mezzogiorno. Il divario tra i tassi di interesse a breve termine praticati alle aziende meridionali e a quelle del Centro Nord, in calo dal 2005, eai??i?? sceso a 1,2 punti percentuali. (AGI)


