La lettera di P.Costagliola A? l’ennesima denuncia del malessere e delle difficoltAi?? che affliggono quanti vivono nei nostri territori, persino in quei posti che per fascino e storia,
dovrebbero rappresentare il” nostro petrolio”.
Ma dopo una fisiologica ed umana rabbia (mi sforzo sempre di riflettere sulle cause) mi
affiorano delle domande che mi riportano purtroppo e sottolineo purtroppo alla stessa considerazione finale: di chi A? la colpa di tutto ciA??
Se si parla di sporcizia, di giardini inglesi prede di rifiuti,di caravan serraglio,di cani randagi,di auto parcheggiate dovunque, di chi A? la colpa? Mi domando :sarAi?? solo colpa di turisti venuti da lontano o anche di Campani in gita e/o residenti? Ma i netturbini adempiono ai loro compiti cosAi?? come i vigili urbani e gli amministratori locali? O forse la causa di tutto ciA? la vogliamo attribuire a quelli che risiedono dal PO in su?
Mi A? capitato e mi capita ancora per lavoro di girare per cittAi??,storiche e non, ma lo spettacolo che descrive Costagliola non mi A? ancora riuscito di vederlo.
E allora ,ancora una volta, facciamoci l’ennesimo esame di coscienza.
Con simpatia.
Riccardo Russo


