Caserta 24 ottobre 2012.
Un pomeriggio come tanti, ma per un gruppo di amici, un giorno storico, in casa Marro, emettevano il primo vagito i Comitati delle Due Sicilie. Avevo curato con gli altri ogni dettaglio della nuova creatura e nel momento in cui prendeva corpo la sentivo anche mia. Da allora, tanta acqua A? passata sotto i ponti, non sono stati tempi facili, e non sono mancate inevitabili conflittualitAi??, che in un modo o nell”altro hanno fatto crescere questa creatura.Siamo arrivati alla cresima di questo sodalizio, il congresso 2012 sarAi?? lo spartiacque tra la pubertAi?? e la maturitAi?? dei Comitati che anche questa volta saranno pronti per questa nuova sfida.
E” giunto il tempo delle regole e dei programmi, dei propositi e delle azioni che accompagneranno questa comunitAi?? nel corso dei prossimi anni. In questa importante tappa, mi sono ritrovato candidato per la segreteria nazionale, ruolo che ho giAi?? ricoperto per un breve periodo, per incarico del Presidente Marro.
Vorrei ringraziare innanzitutto, i tanti amici che hanno segnalato il mio nominativo, ricordando che il ruolo di Segretario, in un”Associazione in generale e nella nostra in particolare, richiede particolare serietAi??, impegno e preparazione, essendo il Segretario interfaccia di tutte le componenti del movimento.
Vorrei peraltro presentare il mio indirizzo nel caso di una mia elezione, come giAi?? ricordato, sono particolarmente legato a questo movimento e anche in caso di non elezione il mio impegno non verrAi?? meno, com”A? sempre stato finora; infatti, anche adesso, ho ricordato alla Commissione di inserire nelle cariche elettive i Sindaci del Collegio dei Revisori, che resteranno in carica fino a scadenza del andato del Direttivo.
Sono Carmine Posillipo, 50 anni, come tanti sono stato costretto a emigrare per lavoro e ho vissuto 16 anni a Trieste e capisco perfettamente cosa significa vivere lontano dalle proprie famiglie e dalle proprie tradizioni; quando ritornai a Marcianise dove vivo, ho avuto la fortuna di conoscere Fiore Marro e altri amici, che mi hanno introdotto nell”ambiente “neoborbonico” di cui facevo parte senza saperlo, in quanto spesso discutevo e difendevo il mio SUD a spada tratta nei confronti-scontri con veneti, friulani e giuliani. Sono macchinista dei Frecciarossa e come tale nel mio DNA ho fatto mie le regole e la responsabilitAi?? necessarie per svolgere il mio lavoro a 300 km orari.
Come Segretario nazionale avevo giAi?? iniziato e adesso sarebbe il caso di completare la nuova struttura organizzativa, con la modifica dello statuto transitorio, che comprenda appieno le nuove esigenze della struttura, nonchA? la stesura di tutte le regole per il buon funzionamento e per la crescita sul territorio dei Comitati, quali, regolamento elettorale, regolamento dei Sindaci e dei Provibiri, una piA? fluida organizzazione territoriale dei presidi locali dotandoli di nuovi strumenti, anche sotto forma di gadget e oggettistica, nonchA? nuove procedure per fendere il territorio e organizzare l”evento sotto l”egida dei CDS, nella massima professionalitAi??.
Particolare attenzione vorrei anche prestare al buon funzionamento delle Commissioni, che il Presidente Marro aveva fortemente voluto, ma che nei fatti alcune di esse non hanno prodotto risultati apprezzabili. Importante invece sarebbe sfruttare le professionalitAi?? di cui sono farcite le varie Commissioni per la crescita e la visibilitAi?? esterna dei Comitati stessi, nonchA? per la divulgazione dei nostri progetti in ambito culturale, storico, ambientale. Troppo spesso ho notato che alcuni eventi, seppur molto pubblicizzati in ambito web e social network, non hanno prodotto una partecipazione adeguata e ciA? ha svuotato in parte il grande impegno organizzativo che c”A? dietro ogni manifestazione dei Comitati.
Pertanto vorrei rivolgere un”attenzione particolare alla pubblicitAi?? degli eventi e delle iniziative che i Comitati porranno in essere futuro, con l”istituzione di un gruppo o una commissione di “creativi e pubblicitari” al solo scopo di attrarre l”attenzione di quanti non sono “addetti ai lavori”, cioA? non gravitano nel nostro entourage e non sono avvezzi all”utilizzo dei social network, con la sola pubblicitAi?? su web, questi sarebbero tagliati fuori, Vedranno in questo modo la luce i luoghi, motti, frasi e colori che meglio potrebbero rappresentare ciA? che si sta allestendo, compreso striscioni e manifesti, in modo da raggiungere specialmente i giovani, identificandoci con le loro preferenze.
Il Segretario per la sua vocazione di ruolo, deve interagire con tutte le componenti di un”Associazione compresi ovviamente gli aderenti, le distanze perA? non facilitano scambi interattivi se non in modo virtuale, sarebbe per questo utile organizzare un evento tutto nostro con cadenza annuale, che potrebbe rappresentare un momento di coesione e di incontro tra aderenti e tra famiglie.Un giorno dedicato solo ed esclusivamente a noi, non una ricorrenza storica ma una Festa delle Due Sicilie, un giorno di primavera, dove i soci diventano amici o piA? amici se giAi?? amici lo fossero. Tante idee ancora mi frullano in testa, ma meglio procedere per gradi e con i piedi per terra.
Carmine Posillipo candidato Segretario Nazionale dei Comitati delle Due Sicilie Caserta


