Giovane guerrigliera compagna del capobanda Luongo. Morto il suo uomo a seguito di gravi ferite subite in uno scontro a fuoco con i carabinieri, prese il comando della formazione legittimista giurando vendetta. Da quel momento si destreggiA? con abilitAi?? felina tra i boschi, campagne e montagne impervie arrecando serie perdite alle truppe impegnate nella repressione del brigantaggio. Circondata e catturata l’11 marzo 1868 fu imprigionata in attesa di processo. Mentre il padre cercava di farla liberare pagando una cauzione di 1500 lire lei si toglieva la vita ingerendo del vetro.


