
1′ Battaglione Cacciatori
Gennaio 1860. Comanda il battaglione il Maggiore Andrea Marra. Il battaglione fa parte della colonna mobile del Generale Pianell in Abruzzo .
Luglio 1860 il battaglione sbarca a Messina con la brigata Calmieri proveniente da Giulianova. Il 20 luglio combatteva eroicamente alla battaglia di Milazzo.
Agosto 1860 . Il comando del battaglione è affidato al Maggiore Giuseppe Armenio e il reparto sbarca in Calabria per fare parte della colonna mobile comandata da Ruiz. Il battaglione si scioglie a Soveria Mannelli per la dissoluzione della brigata Ghio.
Settembre 1860. Buona parte del battaglione si ricompone al Volturno sotto la guida del Maggiore Armenio battendosi impavidamente.
Novembre 1860. Il battaglione sconfina nello Stato Pontificio dove viene sciolto.
Maggiore Giuseppe ARMENIO
Napoli 14-3-1802 Napoli 4-12-1878
Lìultimo comandante del 1′ Cacciatori fu un intelligente e valido Ufficiale di stato maggiore per tutta la carriera. Proveniva dalla carriera subalterna ed aveva iniziato da soldato semplice nel 1816. Nel marzo del 1860 fu promosso Maggiore e nell’agosto del 1860 gli fu affidato il battaglione. Pur non conoscendo gli uomini e i suoi ufficiali e nonostante lo sfacelo riportato in Calabria, riunì buona parte dei suoi soldati al Volturno e forni’ un valido contributo alla campagna sia sul Volturno che sul Garigliano. Unica macchia, suo figlio Roberto, divenuto disertore per passare a servire il Nizzardo.
A cura di Fiore Marro


