Carlo Alianello,Ai??L’alfiere, Bur -Ai??Lai??i??alfiereAi??apre una serie di lavori dedicati alla caduta del regno delle Due Sicilie che si ambientano rispettivamente durante la rivoluzione del 1848 (Soldati del Re, 1952), durante lai??i??invasione garibaldina (Lai??i??alfiere, 1942), nel periodo del brigantaggio (Lai??i??ereditAi?? della priora, 1963) ed un trentennio piA? tardi, durante lo scandalo della Banca Romana (Lai??i??inghippo, 1973).Lai??i??alfiereAi??narra le vicende militari e sentimentali del giovane ufficiale Pino Lancia, appena licenziato dallai??i??accademia militare e precipitato in una guerra che si prospettava come una semplice rivista e che si concluderAi?? con la fine di un regno antico otto secoli. Pino Lancia A? il tipico rappresentante del ai???mondo di ieriai??? napoletano: appartiene alla piccola aristocrazia, ha studiato alla Nunziatella (dove ha incontrato Francesco De Sanctis di cui non conserva un ottimo ricordo), spera di sposare lai??i??affascinante e fredda Renata, ma nella sua vita entreranno anche la sensuale Ginevra e la dolce Titina. Le tre donne rappresentano i tre aspetti della societAi?? contemporanea: Renata A? una borghese voltagabbana (non a caso figlia di un ufficiale traditore), Ginevra una popolana ai???garibaldinaai??? che sai??i??illude che con lai??i??arrivo della camicie rosse giungerAi?? anche una rivoluzione sociale; ed infine Titina A? unai??i??aristocratica di campagna, che rappresenta lai??i??attaccamento ai valori tradizionali, sia in campo politico che morale, e che alla fine risulterAi?? quella piA? importante per la vita del giovane alfiere.


