DESCRIZIONE
QuestoAi??venditore ambulante specialista in sorbetti, spesso di sesso maschile,Ai??A? solito avanzareAi??nella calura estiva con un secchio da pozzo per lavare bicchieri, un parabicchieri a scompartimenti, un recipiente di legno con la neve per raffreddare la pasta aromatizzata contenuta nella subbrettera: un cilindro di stagno con il coperchio argenteo.
Il sorbetto, preparato ad arte,Ai??viene offerto con la punta ritta, come un cono rovesciato: al culmineAi??e sui fianchi della gelida montagnella i sorbettieri piA?Ai??creativi aggiungono, specie quando si trovano a prepararlo a stranieri,Ai??striature di sciroppo rosso per rappresentare il Vesuvio in eruzione.Ai??
Il sorbettiere A? solito indossareAi??un farsetto, un grembiule pulito (bianco)Ai??ed un cappello di paglia per ripararsi dal sole. Tra i suoi attrezzi una dozzina di bottiglie con sciroppi di vari colori e spesso una brocca per la limonata.
Ai tempi in cui questo venditore girava per i quartieri di Napoli un sorbetto costava mezzo soldo.
fonte: il quotidiano di ventura


