Formia 18 luglio 2013
Le Terme di Stabia, note per le 28 sorgenti di acqua con bicarbonato, calcica, ferrosa, salsa e per le diverse patologie che sono in grado di curare, non sono state immuni ai danni provocati dalla crisi. Gli operatori delle terme infatti, dopo la lunga attesa del rientro in azienda per la nuova stagione e consapevoli di non aver percepito lo stipendio per lai??i??intero anno 2012, si sono ritrovati in cassa dai??i??integrazione se erano stati precedentemente assunti a tempo indeterminato, mentre quelli che avevano un contratto a tempo determinato, non sono stati richiamati e non hanno piA? percepito il sussidio di disoccupazione. Ma questa A? solo la triste cornice che ha spinto a creare il tema dellai??i??evento. Eai??i?? stato un video web che ha mostrato ai piA? lo stato di degrado e squallore al quale sono abbandonate le terme a questai??i??oggi e questo ha spinto uno degli operatori a voler creare lai??i??evento ai???Puliamo le terme di Stabiaai???, evento a cui sono invitati a partecipare cittadini e associazioni territoriali ma che si dissocia da questioni politiche e di sindacato. Lai??i??obiettivo A? quello di essere presi come esempio dato il loro atteggiamento in un momento cosAi?? difficile per tutti loro.
I Comitati Due Sicilie nell’ambito della salvaguardia territoriale, sociale ed economica del Sud, sono solidali e quindi parteciperanno alla giornata protesta che i dipendenti delle terme di Stabia hanno indetto per giorno 27 luglio.
I soci e i simpatizzanti del nostro movimento sono allertati e pregati di essere partecipi per manifestare la nostra vicinanza ai dipendenti del sito stabiese. L’incontro avrAi?? luogo alle terme alle ore 9.30.



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Come tutte le cose Italiane degli ultimi anni soprattutto, il lavoro va a farsi benedire. Oltre ai lavoratori, ne pagheranno le conseguenze i malati che da anni e anni si curano trovando giovamento, da queste meravigliose acque che stanno sparse nella nostra bella Penisola. Un’acqua talmente utile senza l’ausilio di medicinali. Acqua che sgorga naturalmente come un dono di Dio ed è gratis. Cosa facciamo alla presenza di tanto benessere? Si tenta di chiuderle di farle scomparire, ed è evidente che chi fa questo, non capisce nulla di acqua e come tanti campi rigogliosissimi soprattutto in Campania, vengono inquinati con discariche che avvelenano la salute dei loro cari. Continuiamo a farci del male, tanto prima o poi pagheranno anche loro, Politici ed avvelenatori.