NAPOLI e SUD – Valore aggiunto procapite nel 1871 a confronto con quello di oggi

Luca LongoLa seguente tabella riporta il confronto fra l'”Industrializzazione relativa”Ai??nel 1871 e il “Valore aggiunto pro capite” nel 2012.

L'”Industrializzazione relativa”Ai??corrisponde al rapporto fra il valore aggiuntoAi??industriale e la popolazione maschile da 15 anni e piA?, ed A? un parametro sostanzialmente paragonabile al “Valore aggiunto pro capite”.

Come si evince dai dati, nel 1871 NAPOLI era al 5Ai?? posto, oggi (nel 2012 le statistiche piA? recenti) A? al 62Ai?? posto; A? la provincia italiana ad aver perso piA? posizioni nel periodo considerato. Diciamo che A? quellaAi??cui l’UnitAi?? d’Italia ha recato piA? danni…

Anche le altre provinceAi??ex duosiciliane (in grassetto) hanno quasi tutte perso drammaticamente posizioni, in particolar modo le campane e le siciliane.

Luca Longo

POS. INDUSTRIALIZZAZIONE RELATIVA 1871 POS. VALORE AGGIUNTO PRO CAPITE 2012
1 Milano 1,69 1 Milano 37.642,12
2 Genova 1,64 2 Bologna 31.357,85
3 Livorno 1,59 3 Roma 30.660,71
4 Como 1,54 4 Modena 30.138,35
5 Napoli 1,44 5 Parma 29.381,53
6 Torino 1,41 6 ForlAi??Ai?? 29.039,67
7 Venezia 1,37 7 Firenze 28.678,77
8 Bergamo 1,36 8 Mantova 28.364,92
9 Novara 1,35 9 Bergamo 28.099,02
10 Cremona 1,34 10 Treviso 27.904,49
11 Brescia 1,30 11 Reggio Emilia 27.818,04
12 Massa Carrara 1,27 12 Verona 27.685,66
13 Agrigento 1,22 13 Padova 27.574,79
14 Firenze 1,22 14 Cuneo 27.475,13
15 Palermo 1,21 15 Vicenza 27.411,48
16 Lucca 1,20 16 Venezia 27.339,00
17 Caltanissetta 1,17 17 Brescia 27.077,02
18 Vicenza 1,07 18 Piacenza 27.065,03
19 Mantova 1,03 19 Ravenna 26.921,76
20 Verona 1,03 20 Udine 26.807,72
21 Pavia 1,00 21 Sondrio 26.761,73
22 Pisa 0,99 22 Belluno 26.455,35
23 Cagliari 0,96 23 Lucca 25.852,49
24 Roma 0,96 24 Torino 25.776,08
25 Bologna 0,95 25 Siena 25.624,67
26 Salerno 0,95 26 Cremona 25.536,35
27 Ancona 0,94 27 Ancona 25.500,87
28 Treviso 0,92 28 Genova 25.446,04
29 Modena 0,91 29 Alessandria 25.330,15
30 Rovigo 0,91 30 Como 25.096,68
31 Belluno 0,90 31 Pisa 25.092,29
32 Cuneo 0,90 32 Novara 24.909,14
33 Parma 0,88 33 Ferrara 24.742,80
34 Catania 0,87 34 Grosseto 24.194,60
35 Padova 0,87 35 PesaroAi?? 24.174,13
36 Trapani 0,85 36 Arezzo 23.679,79
37 ForlAi?? 0,84 37 Imperia 23.451,18
38 Pesaro 0,83 38 Rovigo 23.091,48
39 Foggia 0,82 39 Livorno 23.013,54
40 Ravenna 0,81 40 Pavia 22.707,85
41 Caserta 0,80 41 Ascoli Piceno 22.506,88
42 Udine 0,80 42 Macerata 22.499,57
43 Lecce 0,79 43 Perugia 22.130,95
44 Macerata 0,79 44 Massa Carrara 20.907,13
45 Siracusa 0,79 45 Chieti 20.032,11
46 Catanzaro 0,78 46 Teramo 19.714,07
47 Reggio Emilia 0,78 47 L’Aquila 19.147,93
48 Alessandria 0,76 48 Sassari 18.761,50
49 Bari 0,76 49 Campobasso 18.565,75
50 Piacenza 0,76 50 Cagliari 18.445,03
51 Ferrara 0,74 51 Potenza 16.839,55
52 Siena 0,74 52 Catanzaro 16.810,53
53 Ascoli Piceno 0,73 53 Bari 16.798,99
54 Arezzo 0,71 54 Messina 16.160,65
55 Messina 0,70 55 Palermo 15.755,69
56 Reggio Calabria 0,70 56 Salerno 15.613,58
57 Benevento 0,69 57 Siracusa 15.305,47
58 Perugia 0,68 58 Cosenza 15.197,75
59 Potenza 0,67 59 Avellino 15.077,34
60 Avellino 0,63 60 Catania 14.930,69
61 L’Aquila 0,63 61 Lecce 14.855,89
62 Imperia 0,61 62 Napoli 14.694,14
63 Chieti 0,60 63 Reggio Calabria 14.662,49
64 Cosenza 0,60 64 Benevento 14.459,93
65 Campobasso 0,57 65 Trapani 14.223,71
66 Sondrio 0,56 66 Foggia 13.932,68
67 Grosseto 0,53 67 Caltanissetta 13.388,84
68 Sassari 0,53 68 Caserta 13.317,23
69 Teramo 0,48 69 Agrigento 13.024,52

Macroregione: autonomo modello di sviluppo socio-economico per il Sud

SvimezMi scuso, ma ogni tanto ritorno su temi piA? volte da me proposti in passato, per evidenziare quella che A? una mia forte convinzione: la necessitAi?? di un Movimento unitario che difenda strenuamente gli interessi del Sud di fronte alla perdurante crisi economica e al persistente dualismo Nord/Sud e cheAi??si faccia promotore di un programma politico tendente al riconoscimento dell’Autonomia per i territori dell’antico Regno delle Due Sicilie. Continua a leggere

Il Sole 24 Ore – QUALITA’ DELLA VITA

Luca Longo

Napoli allai??i??ultimo posto (107Ai??), Palermo al penultimo (106Ai??).

Sembra proprio che le due Capitali del Sud (Regno di Napoli e Regno di Sicilia) siano cadute molto in bassoai??i??

Siamo sicuri che lai??i??UnitAi?? dai??i??Italia le abbia favorite?

Le dovevano ai???liberareai??? per finire cosAi???

Chi debbono ringraziare, anche dei nostri conterranei del 1860?

Per me il Pil pro capite rimane sempre il parametro piA? importante:

Napoli A? al 96Ai?? posto, con ai??i?? 14.694 che corrisponde al 39% di Milano (1Ai?? posto).

Stiamo parlando della terza e della seconda cittAi?? dai??i??Italia.

Milioni di persone (la provincia di Napoli) vivono con poco piA? di un terzo del reddito dellai??i??area piA? ricca dai??i??Italia.

Tutto questo A? giusto, A? normale?

Ai??Luca Longo

SCOZIA: Con l’indipendenza piA? di 100mila assunzioni

Luca Longo

Da ai???Il Sole 24 Oreai???

La Scozia cerca lavoratori stranieri: Ai??Con l’indipendenza piA? di 100mila assunzioniAi??

<< Altro che Ai??the most stingy nation in the worldAi??, la nazione piA? tirchia del mondo. La Scozia accelera sull’autonomia, scaldando un elettorato in bilico per il referendum secessionista del 2014. Ma nelle piA? di 660 pagine della Ai??Guide for independenceAi?? pubblicata dallo Scottish National Party, la parola A? un’altra: benefit. Per le imprese, con una corporate tax sulla scia del regime super agevolato dell’Irlanda. E per i giovani: Edimburgo, da succursale all’estremo nord di Londra, si candida a capitale degli high skilled workers. I neoprofessionisti ad altissimo tasso di competenze in fuga da universitAi?? e aziende incagliate nelle crisi.

A? vero: non A? solo sui top graduates europei e asiatici che si gioca la partita di Alex Salmond, primo ministro della Scozia e leader di un Snp rimbalzato dai bassifondi elettorali al timone politico di Edimburgo. La Guide for Indipendence insiste su terreni piA? corposi. Come il taglio alle aliquote sulle imprese, giA? dal 20% di Londra a un 17% che si avvicina al fisco leggero di Lussemburgo (15%) e Dublino (12,5%). O la rivendicazione di una quota dell’81% sulla produzione dei giacimenti di petrolio e gas naturale del Mare del Nord. L’oro nero sulla costa est dell’Isola sforna meno barili di un tempo, ma il patrimonio resta valutato dai 6 ai 12 miliardi di sterline l’anno.

L’apertura ai migranti piA? qualificati, prima e dopo gli studi universitari, cavalca il boom occupazionale previsto da Salmond in caso di devolution. Il solo taglio di tre punti alla corporate tax, secondo Salmond, potrebbe creare fino a 27mila posti di lavoro grazie all’indotto dei big “attratti” a nord del Vallo con il nuovo schema fiscale. E il rialzo dell’export del 50%, previsto entro il 2017 in caso di indipendenza, significherebbe almeno 112mila assunzioni. Quale risorsa migliore delle migliaia di giovani e giovanissimi che scelgono l’Isola per gli studi universitari? Nel mirino ci sono soprattutto i ricercatori di area scientifica e tecnologica, Ai??cruciali per la strategia industrialeAi??, e i talenti fuori dai confini Ue. Il pacchetto non esclude ritocchi alla regole d’accesso sui visti, per Ai??incentivare gli studenti extra-comunitari a continuare i propri studi in ScoziaAi??. I neoassunti, a quanto A? emerso, sarebbero destinati soprattutto alle zone meno sviluppate del paese, come motore in piA? nello sviluppo industriale. Le lauree triennali, nei 19 atenei del Paese, sono a costo zero per i cittadini scozzesi e dell’area Ue. >>

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Lai??i??indipendenza, o almeno una autonomia sostanziale, A? solo benefica per quelle regioni che al momento sono ai margini dellai??i??economia occidentale, pur facendone parte geograficamente e politicamente.

Luca Longo

Ai??

Ai??

1871 – INDUSTRIALIZZAZIONE RELATIVA DELLE PROVINCE ITALIANE

Luca LongoQuesta A? una tabella relativa al grado di industrializzazione delle Province italiane nel 1871.

Come si evince dai dati, Napoli era al 5Ai?? posto su 69 Province, Palermo al 15Ai??.

Le due antiche Capitali del Regno erano ai primi posti, ma anche altre Province, vedi Agrigento, Caltanissetta, Salerno erano ben posizionate.

La classifica si riferisce al 1871, quindi ben 11 dopo l’invasione del Regno delle Due Sicilie.

ChissAi?? quale era il grado di industrializzazione nel 1859…

Luca Longo

POS. INDUSTRIALIZ. RELATIVA 1871
1 Milano 1,69
2 Genova 1,64
3 Livorno 1,59
4 Como 1,54
5 Napoli 1,44
6 Torino 1,41
7 Venezia 1,37
8 Bergamo 1,36
9 Novara 1,35
10 Cremona 1,34
11 Brescia 1,30
12 Massa Carrara 1,27
13 Agrigento 1,22
14 Firenze 1,22
15 Palermo 1,21
16 Lucca 1,20
17 Caltanissetta 1,17
18 Vicenza 1,07
19 Mantova 1,03
20 Verona 1,03
21 Pavia 1,00
22 Pisa 0,99
23 Cagliari 0,96
24 Roma 0,96
25 Bologna 0,95
26 Salerno 0,95
27 Ancona 0,94
28 Treviso 0,92
29 Modena 0,91
30 Rovigo 0,91
31 Belluno 0,90
32 Cuneo 0,90
33 Parma 0,88
34 Catania 0,87
35 Padova 0,87
36 Trapani 0,85
37 ForlAi?? 0,84
38 Pesaro 0,83
39 Foggia 0,82
40 Ravenna 0,81
41 Caserta 0,80
42 Udine 0,80
43 Lecce 0,79
44 Macerata 0,79
45 Siracusa 0,79
46 Catanzaro 0,78
47 Reggio Emilia 0,78
48 Alessandria 0,76
49 Bari 0,76
50 Piacenza 0,76
51 Ferrara 0,74
52 Siena 0,74
53 Ascoli Piceno 0,73
54 Arezzo 0,71
55 Messina 0,70
56 Reggio Calabria 0,70
57 Benevento 0,69
58 Perugia 0,68
59 Potenza 0,67
60 Avellino 0,63
61 L’Aquila 0,63
62 Imperia 0,61
63 Chieti 0,60
64 Cosenza 0,60
65 Campobasso 0,57
66 Sondrio 0,56
67 Grosseto 0,53
68 Sassari 0,53
69 Teramo 0,48