Briganti nel mondo?

lapidesicignanoBriganti nel mondo …..
E’ facile attribuire questa definizione a tutti i meridionali che abitano fuori dagli antichi confini,Ai??ognuno di essi A? un potenziale brigante, inteso nel senso di resistente legittimista.

Ma ogni “brigante” ha il compito e il dovere di portare alto il nome della sua terra, di camminare senza abbassare lo sguardo, di dare con il proprio esempio di vita lustro e onore alla sua terra lavorando con onestAi?? e diligenza e col sogno nel cuore di poter tornare un giorno a dimorare sul proprio suolo.

Brigante nel mondo significa essere ambasciatore di tutte le cose positive che la nostra genAi??a puA? mostrare e divulgare, arte, lavoro, intelligenza, cultura, voglia di vivere, pace.
Bisogna che noi, briganti nel mondo, siamo i portatori e gli untori di quanto di piA? bello la nostra terra possa offrire affinche gli altri si rendano conto che i continui attacchi verso la nostra Patria non sono altro che menzogne create ad arte affinchA? sia distrutto il nostro mondo.

Brigante nel mondo?

No, non siamo briganti, siamo amanti della nostra terra, e i nostri occhi, colmi del sole mediterraneo, daranno luce e speranza, gioia e vivacitAi?? a chiunque cammini con noi.

La speranza di noi, duosiciliani nel mondo, A? che infine le nostre ossa riposino in eterno nei sepolcri della nostra terra.

Vincenzo Tortorella

 

Ucronia

lapadaniaComunicato:

ai???L’altro ieri, 19 aprile 2014, su iniziativa del coordinatore nord dei Comitati delle Due Sicilie, si A? tenuto un congresso extramovimentale straordinario dell’area nord nel ai???Salone delle armiai??? del Castello Visconteo di Mantova ove si A? discusso dell’attuale situazione del mondo meridionalista e la delusione che ad essa A? legata in merito alle questioni di identitAi?? nazionale e di gestione politica del movimento.

Si A? convenuto che non esistono al momento punti di aggregazione comune dei vari movimenti e che la lotta intrapresa risulta a tal punto essere vana e inutile in quanto non c’A? possibilitAi?? che si formi a breve un ai???consorzio di associazioni e movimentiai??? capace di traghettare l’area dell’ex Regno delle Due Sicilie verso l’autodeterminazione.

Si A? deciso di comune accordo di uscire in blocco dalle associazioni di appartenenza per aggregarsi presso un’organizzazione con finalitAi?? simili denominata ai???Lega Nord per l’indipendenza della Padaniaai??? che persegue le stesse finalitAi?? ma con maggiore determinazione.

L’aggregazione manterrAi?? la propria autonomia all’interno del movimento leghista e assume la denominazione di Lega delle Due Sicilieai???

Al comunicato seguono le firme dei convenuti al congresso, 275 nomi tra cui molti volti
noti nell’ambito meridionalista.

La diffusione del comunicato avviene a mezzo stampa e il quotidiano ai???La Padaniaai??? lo inserisce in prima pagina come notizia d’apertura.

Dal fronte meridionalista invece s’alza un coro di ingiurie nei confronti del gruppo dell’Alta Italia, molti sono quelli che invece invano minacce ai componenti.

La magistratura decide di porre sotto protezione i componenti del direttivo della Lega che intanto hanno ricevuto buste contenenti pallottole.

I Comitati delle Due Sicilie indicono un congresso straordinario vista la defezione di un grosso gruppo interno.

La riunione avviene il 18 maggio 2014 all’Hotel Pisani di Caserta, L’ampia sala rettangolare delle conferenze si riempie solo in parte sancendo di fatto lo scioglimento dell’associazione decretato durante l’assemblea dal Presidente Fiore Marro e dal consiglio direttivo.

Analoga situazione si riscontra negli altri movimenti storici e il 4 luglio 2014 l’intero universo meridionalista tradizionale A? completamente defunto con lo scioglimento dello storico movimento neoborbonico.

Un gruppo di dirigenti delle vecchie associazioni decide d’incontrarsi per fare il punto della situazione in un albergo di Agropoli.

Il gruppo, composto da 28 persone che hanno rivestito all’interno dei gruppi funzioni direttive dopo 4 giorni di lavoro e bisticci emanano il 14 settembre 2014 un comunicato stampa col quale sanciscono la creazione di un fronte unitario neo-meridionalista con finalitAi?? politiche e culturali col quale si propongono come alternativa democratica duosiciliana per lo sviluppo del sud Italia, il comunicato passa alla storia con il nome di ai???Concordato di Agropoliai??? .

Agli iniziali componenti del gruppo si uniscono gli orfani dei vari movimenti, in seguito a queste adesioni formali il 31 gennaio e il 1 febbraio 2015 ne locali dell’ex Teatro Garofalo di Battipaglia viene indetto un congresso che determina la creazione di ai???Alternativa Duosicilianaai???.

Il primo esperimento elettorale avviene domenica 24 maggio 2015 alle amministrative, la neo formazione raggiunge il 7% a livello locale alle politiche dell’8 maggio 2016 conquista il 28% a livello nazionale e il 54% se si considerano collegi nelle due Sicilie.

Intanto al nord la Lega Nord grazie alla Lega delle Due Sicilie nelle stesse consultazioni elettorali raggiunge il 52% nell’area della macroprovincia padana.

Il medesimo progetto indipendentista delle due formazioni fanno si che unite alle altre componenti politiche nazionali raggiungano il 62% del totale dei seggi vincolando il Presidente della Repubblica ad affidare ad un leader separatista la guida del governo.

macroregioniPer la prima volta nella storia della Repubblica Italiana due componenti fortemente antieuropee hanno la guida del Paese.

Appena consolidate le posizioni governative le due compagini di governo convengono per la trasformazione della Repubblica Italiana di stampo centralista in una Federazione delle Repubbliche Italiane della quale fanno parte la Padania, la Pontificia, la Sicilia continentale, la Sicilia insulare e la Sardinia, ognuna indipendente dalle altre ma che condivide sia la politica estera che quella della difesa unita alla gestione del commercio estero.

La capitale del nuovo Stato A? identificata nel Distretto Italia, area amministrativa comune nel circondario della cittAi?? di Urbino dove viene posta la sede sia del Senato della Federazione, il Dipartimento della Difesa e degli Esteri e il Palazzo Presidenziale.

A sancire la nascita del nuovo Stato l’8 gennaio 2017 viene indetto un plebiscito che conferma le linee del governo che ne assume a titolo provvisorio la guida in attesa della Carta Costituzionale Federale.

Questa A? pronta il 20 ottobre del 2017 con la sua ultima rilettura nel Senato Costituente e confermata dal Referendum del 14 gennaio 2018………

Torniamo con i piedi per terra.

Quella che avete letto fin’ora A? un’ucronia, una probabile linea temporale tra le tante che possiamo creare, A? solo frutto dell’immaginazione A? vero, ma tutto sarebbe possibile se solo vi fosse la volontAi??.

La prima fase della storia in questa ucronia A? servita a forzare la mano affinchAi?? si formi nelle Due Sicilie una forte componente politica adeguata allo sviluppo dell’azione politica incruenta della nascita di un’Italia dei popoli cosAi?? com’era nel progetto originario, un’Italia dove le varie nazioni sono unite non da uno Stato vampiro ma bensAi?? da una federazione di Stati sovrani che uniscono le proprie forze per lo sviluppo e la pace.

Se solo ci fossero il 10% delle possibilitAi?? che ciA? avvenga non esiterei un minuto in piA? a formare la ai???Lega delle Due Sicilieai??? nel nord dell’Italia, se solo ai??i??…

Ma un’azione del genere mi porterebbe a ricevere solo insulti e minacce e lo scopo dell’azione sarebbe vano, nessuno ne capirebbe il senso, nessuno sarebbe capace di creare la federazione.

Esistono le Due Sicilie ma non esistono i duosiciliani, non esistono le persone con le palle, solo briganti da tastiera.

FIERA DI NATALE AI DECUMANI 2013; IL BUIO SOPRA SAN GREGORIO ARMENO!ai???

San_Gregorio_Armeno

Napoli,Ai??29 novembre 2013

COMUNICATO STAMPA

FIERA DI NATALE AI DECUMANI 2013; IL BUIOAi??Ai??SOPRA SAN GREGORIO ARMENO!Ai??

<<Avevamo sognato un Natale ai Decumani 2013 diverso ai??i?? dichiara Gabriele Casillo, Presidente dellai??i??Associazione Corpo di Napoli ai??i?? per la 141esima edizione dellaAi??Storica Fiera di Natale ai Decumani; il Comune di Salerno giAi?? da tempo aveva messo a disposizione del Centro Antico di Napoli e quindi di tutta la CittAi??, nuove e piA? belle installazioni luminose artistiche per rinnovare il gemellaggio culturale con gli artigiani presepiali partenopei rappresentati dallai??i??Associazione Corpo di Napoli ai??i?? Onlus; San Gregorio Armeno, Piazza San Gaetano e anche una parte di Via San Biagio dei Librai sarebbero stati ulteriormente valorizzati dalleAi??Luci dai??i??ArtistaAi??appositamente realizzate per questai??i??evento. Continua a leggere

La nostalgia dei primati perduti e lai??i??orgoglio neoborbonico.

meridionalisti

La nostalgia dei primati perduti e lai??i??orgoglio neoborbonico

Di Achille della Ragione

Napoli 12 settembre 2013

Abbiamo esposto in un altro capitolo i numerosi primati che facevano di Napoli una grande capitale europea nel campo delle arti figurative, della scienza e della urbanistica; soprattutto allai??i??epoca di due re illuminati, come Carlo III e Ferdinando II, per cui non ci ripeteremo. Continua a leggere

Lettera dopo Pontelandolfo.

Ciao. Volevo ringraziarti per l’incontro che ci hai fatto vivere a Pontelandolfo qualche giorno fa. Sono occasioni importantissime per stare insieme, conoscerci e per gettare le basi per altre battaglie. So per esperienza quanto sia difficile il compito di organizzare un evento e mi A? dispiaciuto molto l’atteggiamento di quel ristoratore ma, al di lAi?? di tutto, ritengo che si possa essere soddisfatti. Se posso darti fraternamente qualche consiglio per il prossimo anno ti direi di celebrare la messa o un momento di preghiera in orario piA? vicino alle attivitAi?? del mattino mentre sarebbe bello coinvolgere non solo il presidente della locale associazione ma anche tutti i soci. Inoltre si dovrebbe far qualcosa per superare l’individualismo che porta a organizzare iniziative concomitanti: lottiamo tutti per la stessa causa e tutti dovremmo sentirci solidali altrimenti…povera patria nostra.
Ti ringrazio ancora di tutto, ti auguro una piena guarigione e ti accompagno con la preghiera.
Un caro saluto anche alla tua compagna. Fraternamente: D.L.
P.S. : so che Telenorba ha trasmesso il servizio perchA? molti mi hanno riconosciuto. La presenza della tv A? stata un altro centro…

Risposta : Grazie,caro L. ero un poco sconfortato.
Le tue parole mi hanno dato un poco di sollievo.
Forza e onore

Fiore Marro

Gentile Dott.ssa David

Caserta 1835

“Alla Reggia di Caserta viene girato dal Ministero dei Beni Culturali solo un quinto di quello che introita al botteghino” (Angelo Forgione). In sostanza è qualcosa di molto simile ad una “rapina”. Ora il Ministero dei Beni Culturali faccia chiarezza! Di seguito la richiesta inviata al Soprintendente dei Beni Culturali di Caserta e Benevento.
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Vae Victis

Carissimo Fiore,

ho letto oggi un paginone sul Corriere della Sera riguardo alla nostra Reggia di Caserta diventata praticamente una discarica dopo essere addirittura stata negata a S.A.R. Carlo di Borbone delle Due Sicilie qualche anno fa per il suo ricevimento di nozze con la Sig.ra Camilla Crociani.

Vae Victis” recitava Tito Livio quando i Galli avevano occupato Roma per un pò.

Ma é mai possibile che questa presunta Italia non riesca a fare i conti con il suo passato che, sicuramente, non é stato “fetente” come lo si vuol far credere.

Ritengo che un popolo che non riesce a fare i conti con il suo passato e soprattutto che non lo accetta non é degno di chiamarsi popolo.

Scusa la sfogo, ma perfino gli inglesi hanno i reggimenti scozzesi e irlandesi con le loro bandiere e le loro mascotte, ma noi noi.

Pensiamo sempre ai carabinieri “nei secoli fedeli” (che non lo sono stati nel 1946) e basta.

Dopo il Real sito di Carditello ormai praticamente distrutto, ora tocca alla nostra Versailles che il resto del mondo ci invidia ma che noi trascuriamo.

E’ così che ricreiamo la nostra identità?

Spero di no.

Forza e Onore. Nino Alimenti

I briganti dei nostri tempi

dc-nando-fioredi Nando Ambrosio, CDS zona vesuviana

In campagna elettorale tutto è concesso….o quasi. Si, quasi perché non si può infangare l’orgoglio di un popolo, calpestare la sua dignità e mentire ad una platea di persone in ascolto per accalappiarsi qualche voto.

A qualche giorno dalla fatidica data delle elezioni, si teneva a Somma Vesuviana presso la Tenuta San Sossio, il comizio di chiusura della campagna elettorale della Lega Nord e della Lista Tremonti. Già questo dovrebbe lasciar pensare ad un qualsiasi cittadino del sud. Cosa ci fa la Lega Nord a Somma Vesuviana? Paese all’ombra di quel Vesuvio del quale in più occasioni è stata evocata l’eruzione per distruggere tutte le meraviglie che la nostra terra offre e così lavarci dal peccato di essere napoletani. Continua a leggere