La vera pizza napoletana

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La vera pizza napoletana

Per gustare una pizza come comanda la tradizione allora dovete andare a Napoli. LAi?? tra i vicoli siete sicuri di assaporare il gusto originale della vera pizza che si scioglie in bocca, piegata in quattro, con pomodoro, poca mozzarella e basilico, la vera pizza detta a libretto.

La pizza a libretto

Quale siano le vere origini della pizza non A? dato saperlo. Certamente essa nacque come focaccia al fornogiAi?? allai??i??epoca degli antichi greci e romani, semplicemente miscelando gli ingredienti base che sono acqua, farina e un pizzico di sale. Veniva poi cotta al forno ad alta temperatura e servita molto calda. Faceva parte del classico cibo venduto per strada dai venditori ambulanti, che in cambio di pochi denari vendevano questa semplicitAi?? appetitosa.

Piano piano la ricetta della nostra focaccia inizia a diventare piA? ricca: essa non diventa solo cibo per strada servito alla povera gente ma anche alle mense dei gran signori che non si accontentano solo di questo condimento. Essa veniva arricchita con pezzetti di formaggio, in genere provolone piccante o caciocavallo e ingrediente immancabile un poai??i?? di strutto sciolto per migliorare il sapore. Si trattava comunque di un cibo molto semplice ma giAi?? allai??i??epoca molto gustoso e richiesto.

La storia della pizza inizia ad evolvere con la scoperta dellai??i??America e la diffusione del pomodoro in Italia. Da allora esso diventa ingrediente fondamentale per tantissime ricette, in primis quello della pasta condita appunto con il sugo.Ai?? Si evolve anche la ricetta della pizza vera e propria: acqua, farina, lievito ( di birra o naturale, detto anche criscito) e sale. Dai??i??obbligo A? poi la cottura in un forno a legna per assicurare una morbidezza migliore.

Allora a qualcuno venne unai??i??idea per rendere la pizza ancora piA? appetitosa: perchAi?? non sperimentare anche il pomodoro sulla focaccia? Nacque cosAi?? la marinara, la pizza piA? antica condita con pomodoro, origano e aglio.

La pizza Marinara

Esiste poi la vera storia della pizza Margherita che non possiamo tralasciare: Raffaele Esposito, il pizzaiolo dellai??i??Ottocento napoletano piA? famoso, viene incaricato di far assaggiare alla Regina Margherita in visita a Napoli nel 1889 con suo marito il re Umberto I, proprio la pizza napoletana.

La leggenda racconta che egli, volendo fare bella figura, preparA? tre tipi di condimenti : la classica focaccia con strutto, formaggio e basilico; la marinara con origano, aglio e pomodoro; e lai??i??ultima variante con la mozzarella, il basilico fresco e il pomodoro per simboleggiare i colori della bandiera italiana, allora stato nascente. Essa fu appunto chiamata pizza Margherita in onore della Regina che dimostrA? gradirla parecchio.

Ricordiamo che la pizza A? diventata dal 4 febbraio 2010 SpecialitAi?? tradizionale garantita dallai??i??Unione Europea.

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