LA STRONCATURA

struncatura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA STRONCATURA

La storia

ai???La stroncaturaai??? A? un tipo particolare di pasta, di fattura antica, che oggi si trova solo nella Piana di Gioia Tauro, essa contribuAi?? moltissimo ad arricchire la storia dellai??i??alimentazione presso i ceti piA? bassi di questo territorio.

Questa pasta veniva prodotta in casa utilizzando le ai???scopatureai??? di magazzino, cioA? raccogliendo da terra i residui misti di farina e crusca durante le operazioni di molitura del grano. Il colore era ovviamente scuro e la stroncatura veniva messa in vendita a prezzi molto bassi. Talvolta risultava di sapore fortemente acido e veniva data in pasto a maiali e galline.

Le classi sociali meno abbienti ne facevano grande uso per lai??i??economicitAi?? e per correggere il sapore o per attenuare il grado di aciditAi??, usavano condirla con salse molto piccanti o con acciughe salate ed aglio.

Oggi lai??i??uso della stroncatura A? ancora vivo, naturalmente essa A? stata migliorata: il colore scuro viene determinato dallai??i??utilizzazione di farine integrali (frumento), mentre la ai???callositAi??ai??? A? dovuta non piA? a difetti di pastificazione, bensAi?? allai??i??uso di grano duro ed alla grossolana crivellazione della farina.

Conservata ancora alla maniera antica in pacchi di carta da 1 kg, per mantenere intatto tutto il suo Sapore Antico.

Ingredienti per 4 persone

350g di Stroncatura Calabrese (o uno spaghetto molto ruvido e grosso integrale)

2 spicchi dai??i??aglio

4-5 alici sott olio

1 peperoncino

2-3 pugni di pan grattato

2 pomodoro a dadini

10 olive nere

olio evo abbondante

un abbondante ciuffo di prezzemolo

sale marino iodato fine

pepe nero macinato

Soffriggere lai??i??aglio a pezzetti (o intero se preferite) in una grande padella con abbondante olio evo, spostare la padella dal fuoco e aggiungere le alici sciogliendole nellai??i?? olio con l aiuto di un cucchiaio di legno, riposizionare sul fuoco e aggiungere: il peperoncino tritato, il prezzemolo tritato, le olive a pezzi e il pomodoro a dadini, cuocere per una decina di minuti fino a che il pomodoro non si sarAi?? completamente sfatto, cospargere di pan grattato (l olio si deve quasi del tutto assorbire) e insaporire ancora qualche minuto sul fuoco vivo, regolare di sale se necessario, e saltare la pasta al dente lasciandola leggermente umida per far meglio aderire il condimento alla superficie!

Cucina Regionale

Calabria

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