1Ai?? Reggimento “Re”

522221_3564999537230_1640134716_2691742_1917741692_nDicembre 1855 – Marzo 1860:Il reggimento A? inizialmente diretto dal colonnello Luigi Muti.

Marzo 1860: Il reggimento fa parte della brigata di stanza a Gaeta e rimane provvisoriamente al comando del maggiore Luigi Pacifici. Le quattro compagnie scelte fanno parte della brigata Bonanno in Abruzzo con la colonna mobile comandata da Pianell.

Maggio 1860: Il 1Ai?? maggio assume il comando il colonnello Francesco Pironti, che si rivelerAi?? una sciagura per il reggimento. Le quattro compagnie scelte, al comando del maggiore Auriemma, salpano l ‘ 11 da Gaeta con la brigata e giungono a Palermo il 14 dove si aggiungono alle truppe ivi stanziate. Il 16 le compagnie condotte al fuoco escono vittoriose allo scontro con i ribelli siciliani al Parco. Nuove azioni del corpo il 24 a Monreale. Il 27 strappa con un furibondo attacco il bastione Montalto, a Palermo, contro le orde garibaldesche.

Giugno 1860: il 19, le quattro compagnie si reimbarcano per Gaeta: Il 24 le rimanenti otto compagnie sono dirottate in Messina provenienti da Gaeta al comando del Pironti.

Luglio 1860: Il 9 vengono sbarcate a Milazzo per formarvi la guarnigione. Il colonnello Pironti, vergognosamente, rifiuta di soccorrere la truppa comandata da Ferdinando del Bosco che si batte eroicamente il 20 sulla piana di Milazzo e, dopo la resa del forte, viene destituito e posto alla terza classe. Il re premia gli ufficiali distinti a Palermo. Il tenente Cirillo, i capitani Francia e Pellegrino, i tenenti Giaquinto e De Simone e l’alfiere Nunziato.

Agosto 1860: Il comando del corpo viene affidato al colonnello Tobia Micheroux, proveniente dal reggimento pionieri del genio. Tra il 6 e l ‘ 8 sbarca a Reggio Calabria l’intero reggimento per fare parte della brigata Marra. Non sono presenti il colonnello Pacifici ed il maggiore Auriemma trattenuti a Napoli. Il 21 agosto quattro compagnie , al comando del maggiore Ross, e otto, al comando del colonnello Micheroux, attaccano Reggio invasa dai garibaldesi. Dopo due ore di fuoco, perdono sul campo oltre duecento uomini.

Muore eroicamente il tenente Domenico De Simone, si distinguono i capitani Pellegrino e Carrascosa. Il reggimento viene abbandonato a se stesso tra le alture del Piale, dove si arrende la brigata Melendez.

Settembre 1860: Il reggimento, dimostrando coesione e fedeltAi?? alle bandiere, si ricompone del 70% dietro il Volturno e viene affidato al neo promosso colonnello Auriemma e inviato di guarnigione in Gaeta formante una brigata con le compagnie scelte del 3, 5 e 7.

Ottobre 1860: L’8 brigata viene chiamata a sostituire la guardia reale richiamata in Gaeta e viene affidata al generale Grenet. Il 18 il reggimento viene inviato ad Isernia e posto sotto il comando del maresciallo Scotti Douglas e il 20 combatte valorosamente sul monte Macerone contro i piemontesi , dieci volte superiori di numero, molti caddero da eroi, numerosi furono catturati e fatti prigionieri.

I tenenti Assisi, Tordela, PerA?, Cocoli e Spagnolo riuscirono ad evitare l’accerchiamento e raggiunsero Gaeta dove parteciperanno alla difesa incorporati nel genio pionieri.

 

A cura di Fiore Marro

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