Il presidente CDS Fiore Marro & la Dieta borbonica al tempo del Regno delle due Sicilie

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Fiore Marro

Il presidente CDS Fiore Marro & la Dieta borbonica al tempo del Regno delle due Sicilie

Di Redazione Gazzetta di Napoli – 21 luglio 2017

 a cura di Enrico Marotta.

Lei è il presidente del CDS (Comitato Due Sicilie), quali sono i suoi compiti e com’è incardinato il movimento nell’attuale contesto sociale meridionale? Continua a leggere

LA MARINA NEL REGNO DELLE DUE SICILIE:

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La mia relazione per la conferenza su : LA MARINA NEL REGNO DELLE DUE SICILIE:

Napoli 10 giugno 2017  

      

Andare, andare, simme tutt’eguale

affacciati alle sponde dello stesso mare

e nisciuno è pirata e nisciuno è emigrante

simme tutte naviganti

Bennato Che il Mediterraneo sia

Non si può non rammentare che i saraceni e i pirati barbareschi avevano infestato le nostre coste dalla caduta dell’impero romano fino alla venuta di Carlo di Borbone. Con Carlo nel 1738 comincia l’organizzazione di una vera e propria flotta a difesa del regno, quindi si mettono in moto gli arsenali di Napoli e si dispongono le navi sullo Jonio, Sicilia e Tirreno. Continua a leggere

Intervento a San Giorgio del Sannio – Storia, arte e Briganti.

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I Piccoli “Briganti” di San Giorgio del Sannio.

 

Intervento a San Giorgio del Sannio – Storia, arte e Briganti.

San Giorgio 31 maggio 2017.

“Nel paese della bugia, la verità è una malattia”- diceva lo scrittore Gianni Rodari.

Quando si raccontano le storie dei Briganti, dei nostri Briganti,questo pensiero andrebbe messo sempre in risalto. Le bugie, sul nostro passato, e sui nostri avi, le abbiamo sentite dire per anni, da parte di scrittori,  giornalisti , sui sussidiari delle scuole minori,o ancora, ad esempio, sui social , oggi punto di riferimento per i più. Continua a leggere

Sentenza d’Appello vergognosa per Villella, i resti rimangono a Torino.

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Sentenza  d’Appello vergognosa per Villella, i resti rimangono a Torino.

 

Di Fiore Marro

Caserta 19 maggio 2017

Povero Villella, usato come se fosse un oggetto , come se fosse un pezzo da museo egizio, costretto a rimanere in bella mostra, per la gioia di chi non ha rispetto per la morte, in quel lurido museo torinese dedicato a Cesare Lombroso. Continua a leggere

La mia Gaeta e quella dei CDS – Febbraio 2017

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La torta del decennale offerta dagli amici de ” Le ali di Checco”

 

La mia Gaeta e quella dei CDS

Caserta 13 febbraio 2017

Nonostante le centinaia di incontri fatti in giro per le Due Sicilie, il momento di Gaeta rimane comunque e sempre un’emozione forte, l’emozione . Continua a leggere

Il “Meridionalismo” di Gigi Di Fiore : Ricostruire l’identità perduta.

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Un caffè con  Gigi Di Fiore

Intervista per il Roma di giovedì 29 dicembre 2016

Gigi Di Fiore non è un cronista di storie borboniche ma Il Cronista, colui che ha dato da sempre voce alle Storie dei Vinti del Risorgimento come recita un suo libro. Giornalista attento sia sul fronte duosiciliano che quello della malavita definita camorra, è uno dei punti di riferimento del cosmo meridionalista, si può azzardare sia parte integrante dell’intellighenzia partenopea che da anni racconta in maniera limpida e sempre documentata le storie accadute nelle nostre contrade. Continua a leggere

La mia relazione a Teverola in occasione della conferenza “Unità d’Italia a quale costo per il Sud?”

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Foto Giuseppe Di Gennaro.

 

La mia relazione a Teverola in occasione della conferenza “Unità d’Italia a quale costo per il Sud?”

Teverola 22 dicembre 2016

Innanzitutto vorrei fare una piccola ma a mio avviso importante precisazione e cioè che sarebbe bene cominciare a usare, per chi ha a cuore questo tema e la storia di queste nostre contrade, di non chiamare più briganti questi nostri antenati,  la cui unica colpa è stata quella di aver voluto difendere strenuamente il loro territorio, la loro storia, la famiglia,  il loro re e in fin dei conti, il loro e nostro mondo.  Continua a leggere

Bandiere Borboniche. La benedizione del Borbone che fa la differenza.

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Don Alessandro Borbone Due Sicilie durante la messa per la benedizione delle bandiere

Bandiere Borboniche. La benedizione del Borbone che fa la differenza.

Caserta

12 dicembre 2016

Fiore Marro

Riuscito alla grande l’ evento della benedizione delle Bandiere duosiciliane svoltosi a Polignano a Mare, paese natale del grande Mimmo Modugno,  evento che Don Luciano Rotolo e Don Massimo Cuofano hanno fortemente voluto realizzare insieme a tanti altri amici dei Comitati Due Sicilie, Movimento Duosiciliano, Rete Sud, Noi Borbonici, Briganti delle Murge e tutti i Neoborbonici e gli altri che si ritrovano in questo ideale. La presenza di S.A.R. il Principe don Alessandro di Borbone Due Sicilie, sacerdote, ha arricchito questo straordinario momento. Continua a leggere

Fiore Marro intervista Lorenzo Del Boca per il giornale Il Roma

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Un caffè con l’autore : Il sangue dei terroni

Intervista a Lorenzo Del Boca per il giornale Il Roma

Caserta 17 novembre 2016

Intervista integrale

Quando capita di considerare  Lorenzo Del Boca scatta automaticamente l’idea di un novello Antonio Gastaldi da Biella, che, partito bersagliere per pugnare nelle nostre contrade, finì a fare il brigante. Questa similitudine  viene richiamata alla mente più da ragioni sociali e culturali, che dal loro essere conterranei di nascita. Anche Del Boca è piemontese come il bersagliere, rispettivamente il primo di Novara ed in secondo di Biella ed anche lui ha scelto di percorrere una strada non convenzionale. Continua a leggere

Adda venì…

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Adda venì…

di Fiore Marro

Caserta 8 ottobre 2016

Il fatto che abbiamo paura di camminare da soli ci spinge a rifugiarci nelle braccia del meno peggio, che comunque è sempre un estraneo, uno che non capirà mai la nostra natura, i nostri concetti secolari, la nostra appartenenza. Il lavoro più duro è proprio questo, ridare coraggio alla nostra gente, convincerli a camminare con le proprie gambe, a riconoscere i loro dirigenti, che sono gli stessi con cui dividiamo da sempre la strada della libertà, dell’appartenenza. Basta il 60% dell’emigrazione giovanile nelle Due Sicilie per giustificare la nostra presenza. Basta l’insolvenza degli enti pubblici e la richiesta di doveri statuali nei confronti dei duosiciliani, per giustificare la nostra presenza. Basta l’assoluta e sperimentata assenza dello Stato italiano nelle contrade per giustificare la Nostra presenza. Continua a leggere