Campania: Ronghi (Sud protagonista), consiglio regionale presenti mozione per martiri di Pietrarsa

CAMPANIA, RONGHI (SP): "REGIONE PRESENTI MOZIONE PER MARTIRI DI PIETRARSA"-FOTO

Campania: Ronghi (Sud protagonista), consiglio regionale presenti mozione per martiri di Pietrarsa

Di Fiore Marro

Napoli, 14 luglio 2018 

Campania: Ronghi (Sud protagonista), consiglio regionale presenti mozione per martiri di Pietrarsa Di Fiore Marro Napoli, 14 luglio 2018 “I Comitati due Sicilie hanno affiancato il progetto di Sud Protagonista accanto al segretario nazionale del partito, perché parafrasando Terenzio che diceva “Tutto ciò che è umano mi interessa”, noi diciamo “Tutto quello che riguarda il sud italico ci interessa”, specie le battaglie giuste come la lotta dei martiri di Pietrarsa” – ha esordito Fiore Marro. Continua a leggere

Cerimonia consegna attestati Lazzara/o verace

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Cerimonia consegna attestati Lazzara/o verace

Di Fiore Marro

Caserta 3 luglio 2018

Si rinnova il proverbiale incontro nella splendida cornice di palazzo Venezia di Napoli, in via Via Benedetto Croce 19, venerdì 13 luglio alle 18.00, degli amanti della napoletanità, per la consegna degli attestati a chi ha seguito i corsi di lingua napoletana a cura di Davide Brandi. Continua a leggere

BAIANO. “Vesuni in Festa” ospita Il libro di Capezzuto La grande storia del regno delle Due Sicilie

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BAIANO. “Vesuni in Festa” ospita Il libro di Capezzuto La grande storia del regno delle Due Sicilie

Di Fiore Marro

25 giugno 2018

Domenica 1° Luglio, Alberto Petillo, Gennaro De Crescenzo, Fiore Marro presentano la raccolta letteraria “La Grande Storia del regno delle Due Sicilie” di Carlo Capezzuto, in un incontro – dialogo con Fedele Valentino conduttore della kermesse, in occasione dell’evento “Vesuni in Festa”. Continua a leggere

“La Tammorra dei Briganti”! Dal 15 al 17 giugno a Giugliano in Campania.

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“La Tammorra dei Briganti”! Dal 15 al 17 giugno a Giugliano in Campania.

Di Fiore Marro

Caserta 23 maggio 2018

Pino Aprile apre la 6a edizione dell’evento La Tammorra dei Briganti (Storia, Suoni e Sapori del Sud) con un convegno a Piazza Gramsci venerdì 15 giugno alle 18:00.

La Tammorra dei Briganti (Storia, Suoni e Sapori del Sud) è l’immagine che dà il titolo alla manifestazione che da anni si svolge nel territorio giuglianese con l’arrivo dell’estate. Continua a leggere

BELVEDERE DI S. LEUCIO ” I Colori del Sud” Convegno conclusivo

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BELVEDERE DI S. LEUCIO ” I Colori del Sud” Convegno conclusivo

Promozione dei prodotti agroalimentari delle due Sicilie

Di Fiore Marro

Caserta 16 maggio 2018

La giornata conclusiva del progetto di gemellaggio tra l’istituto Galileo Ferraris di Caserta e la Scuola di indirizzo alberghiero don Calogero de Vincenti di Bisacquino Palermo, organizzato, a nostro avviso in modo proficuo dal corpo insegnanti dell’istituto scolastico di Terra di Lavoro, si A? svolta ieri, martedì15 maggio 2018, presso il Belvedere di San Leucio. Continua a leggere

Casarano ( Le) processo a GIUSEPPE GARIBALDI sul tema EROE O INVASORE?

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Casarano ( Le) processo a GIUSEPPE GARIBALDI sul tema EROE O INVASORE?

Di Fiore Marro

Caserta 14 maggio 2018

Nella famosa canzone, tra l’altro bellissima di Eugenio Bennato :” Brigante se More” manca qualche strofa riguardo la reazione pugliese,  all’invasione Tosco – Padana,  causata a opera di Garibaldi, ma ieri 13 maggio 2018 a Casarano ( Le),  grazie a agli organizzatori di un processo ( In contumacia), è finalmente  arrivata forte e chiara, la risposta che tutti da 157 anni aspettavamo, anche se un poco in ritardo, comunque la reazione è arrivata forte e chiara. La storia risorgimentale che è stata raccontata è un “Falso Storico”.

Su iniziativa de L’ASTRONAVE VERDE, associazione culturale di Casarano, si e’ tenuto presso l’auditorium comunale  il riuscitissimo processo virtuale a GIUSEPPE GARIBALDI sul tema EROE O INVASORE?

La sala pienissima testimoniava l’interesse dei cittadini, più che sullo stesso GARIBALDI, verso la QUESTIONE MERIDIONALE, sempre viva tra le nostre genti.

L’accusa era affidata ai prof. Aldo D’ANTICO e Salvatore MARRA, sostenitori di un GARIBALDI “INVASORE, MASSONE E MERCENARIO PER CONTO DEI PIEMONTESI E DEGLI INGLESI”. La difesa dal prof. Maurizio NOCERA ed avv. Giovanni BELLISARIO, accaniti sostenitori di un GARIBALDI EROE che, “tra le altre, oltre a liberare il meridione dai cupi e schiavisti BORBONI, mirava a realizzare una sorta di tardo rivoluzione francese o, meglio ancora, un GARIBALDI PRECURSORE DELLE RIVOLUZIONI SOCIALISTE con tanto di lodi al fenomeno dell’ILLUMINISMO”.

Il “PROCESSO” si e’ rivelato molto INTERESSANTE e non sono mancate le approvazioni e le indignazioni del pubblico.

Tra gli indignati, Tommaso Bruno che ci ha comunicato il suo sdegno :  “Non sono riuscito a trattenere la mia contrarietà verso la difesa tesa a minimizzare le innumerevoli stragi compiute verso inermi cittadini e militari del REGNO dagli eserciti GARIBALDINO E PIEMONTESE che, per saccheggiare il REGNO DUOSICILIANO, INVASERO dapprima la Sicilia e, passando per tutto il SUD, il nostro “benemerito eroe”, compiuta l’ultima strage di GAETA, consegnava l’ormai ex REGNO ai suoi mandanti piemontesi ed inglesi con l’aggiunta del riverente ed eloquente”OBBEDISCO”.

Anche a Napoli si diede vita  a un tribunale per un PROCESSO A GARIBALDI, era il 13 aprile 2002, incaricato del’accusa fu il prof. Gennaro De Crescenzo presidente nazionale del Movimento Neoborbonico, che introdusse il capo d’imputazione, leggendo una lettera che il nizzardo indirizzò a Adelaide Cairoli madre  di  Benedetto e Enrico Cairoli, garibaldesi della prima. “ Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. Ho la coscienza di non aver fatto del male. Nonostante ciò, non rifarei la via dell’Italia Meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi là cagionato solo squallore e suscitato solo odio”. Una confessione diretta dei danni causati ai popoli del regno delle Due Sicilie.

Complimenti a tutti gli organizzatori dell’evento di Casarano. Dai più considerato un vero successo che ha coinvolto, anche emotivamente, tante persone, al di là dei responsi , a dimostrazione che non è vero che la storia è passata, anzi la verità rimane anche a distanza di tempo,  sempre di più attuale.

Paola: Solenni festeggiamenti per San Francesco

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Paola: iniziati i solenni festeggiamenti per San Francesco

È stato patrono del Regno delle Due Sicilie ed è compatrono della città di Napoli.

DI Fiore Marro

Caserta 4 maggio 2018

Anche quest’anno la città di Paola è in festa. Particolarmente intensa e suggestiva è stata la cerimonia della consegna dell’olio, che ogni anno rinnova il patto d’amore indissolubile tra i calabresi e il loro Santo Patrono.

San Francesco di Paola fu canonizzato il 1° maggio 1519, a soli dodici anni dalla sua morte, durante il pontificato di Papa Leone X (al quale predisse l’elezione al soglio pontificio quando questi era ancora bambino, evento molto raro per i suoi tempi.

Il 13 aprile 1562, invasori protestanti francesi di confessione calvinista conosciuti col nome di ugonotti , forzarono la sua tomba, trovarono il corpo intatto e vi diedero fuoco.  A causa dell’incendio sono rimaste pochissime reliquie, conservate in massima parte nei conventi dei Minimi, fra cui Palermo, Milazzo e Paola. La sua festa si celebra il 2 aprile, giorno della sua nascita al Cielo. Tuttavia, non potendosi spesso celebrare come festa liturgica perché quasi sempre ricorre in Quaresima, la si festeggia ogni anno a Paola nell’anniversario della sua canonizzazione, il 1º maggio. La notizia, però, arrivò a Paola tre giorni dopo; per questo i festeggiamenti si tengono dall’1 al 4 maggio. Pio XII il 27 marzo, con il Breve “Quod Sanctorum Patronatus”, lo proclama “Celeste Patrono dei Marittimi d’Italia”. Nel breve si dice che viene proclamato Confessore, speciale Patrono Celeste presso Dio delle associazioni proposte alla cura della gente di mare, delle società di navigazione e di tutti i marittimi della Nazione Italiana.

È stato patrono del Regno delle Due Sicilie ed è compatrono della città di Napoli dal 1738 . È inoltre il patrono principale della Calabria, dov’è venerato in innumerevoli santuari e chiese fra i quali, in particolare, quelli di Paola, Cosenza,  Castrovillari,  Polistena,  Paterno Calabro, Tropea, Spezzano della Sila, Pedace, Terranova da Sibari,  Corigliano Calabro, Marina Grande di Scilla, Catona di Reggio  Calabria  e Sambiase di Lamezia Terme (ove è custodita la reliquia del dito indice di san Francesco).

Il 22 giugno 1962 Giovanni XXIII lo proclama “Celeste Patrono presso Dio della Calabria”. Nel  1990 l’UNICEF Lo proclama “Ambasciatore dei bambini e dei giovani di tutta la Calabria”.

Attualmente, parte delle sue reliquie si trovano presso il santuario di San Francesco da Paola, meta di pellegrini, provenienti da tutto il mondo. Inoltre, in Puglia nel comprensorio dei “Cinque Reali Siti” (provincia di Foggia) in tre comuni è praticato il culto di San Francesco. Infatti, a Stornarella e Carapelle è venerato come santo patrono, mentre a Orta Nova come santo protettore. È venerato come Santo Patrono anche a Savelletri in provincia di Brindisi, e in occasione della festa patronale che ricade nella seconda domenica di Agosto avviene la suggestiva processione in mare. A Milano sorge dal 1735 una chiesa in stile barocchetto lombardo che si trova in via Manzoni con un accesso dalla famosa via Monte Napoleone, 22

Anche quest’anno la maestosa aula liturgica era gremita fino all’inverosimile da tanti fedeli venuti da tutta la Regione per partecipare al rito solenne che rinnova un voto fatto durante la II Guerra Mondiale dalla gente di Calabria per ottenere la potente intercessione di San Francesco.

Terminato il conflitto, si constatò che la nostra terra non aveva subito gravi danni, e come segno di gratitudine al Santo venne donata una lampada alimentata ogni anno da tre diversi comuni. Quest’anno a donare l’olio sono stati i rappresentanti istituzionali di  accompagnati da diverse categorie sociali, simbolo di tanti disagi ma anche come espressione di accoglienza e di amore da parte della gente di Calabria nei confronti dei più deboli.

Quest’anno ricorre anche il settantacinquesimo anniversario della proclamazione di San Francesco, da parte di Pio 12°, quale patrono della gente di mare italiana.

Il rapporto tra San Francesco e il mare è stato intimo e speciale. Oltre ai tanti miracoli operati e al prodigioso passaggio dello stretto di Messina, il Grande Taumaturgo ha solcato egli stesso tante volte il mare, avventurandosi in luoghi sconosciuti e attraversando le tempeste della storia, ancorato soltanto al suo bastone ed alla forza della sua fede.

Le celebrazioni in onore di San Francesco, a Paola, avranno seguito anche dopo il 4 maggio, inizierà appunto il percorso di preparazione al grande evento dei 500 anni della canonizzazione, che ricorrerà il prossimo 1° maggio 2019.

RICORDIAMO DON MASSIMO CUOFANO NEL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE

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RICORDIAMO DON MASSIMO CUOFANO NEL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE

Di Luciano Rotolo

Conversano (Ba) 26 aprile 2018

È ormai trascorso un anno da quando, prematuramente, il carissimo don Massimo Cuofano, Socio ispiratore e fondatore della Fondazione Francesco II di Borbone, concludeva cristianamente il suo cammino terreno.

Un cammino per noi purtroppo breve ma sicuramente ricco e intenso di opere, come testimoniano le svariate attestazioni di stima, di grata memoria e di sincera amicizia che ancora pervengono alla nostra Fondazione nel suo nome. Continua a leggere

Napoli 1799 a Tra Trono e repubblica, altare e patibolo, Lazzari e giacobini.

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Napoli 1799 a Tra Trono e repubblica, altare e patibolo, Lazzari e giacobini.

Di Fiore Marro

Caserta 9 aprile 2018

Venerdì 27 aprile, alle ore 18,30, presso il Napoli club Cercola Partenopea (Corso Riccardi 245), conferenza storica : NAPOLI 1799, tra trono e repubblica, altare e patibolo, lazzari e giacobini, col la partecipazione del Sindaco di Cercola, Vincenzo Fiengo, introdurrà i lavori Tony Manna (presidente del circolo ospitante), interverranno: la prof.ssa Veronique Autheman (storica francese), il prof. Gennaro De Crescenzo (storico e presidente del Movimento Neoborbonico), Fiore Marro (presidente di Comitati Due Sicilie), Davide Brandi (presidente Ass. I Lazzari). Continua a leggere