Comitati Due Sicilie : VI Congresso Nazionale a Caserta il 13 e 14 ottobre 2018

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Comitati Due Sicilie : VI Congresso Nazionale a Caserta il 13 e 14 ottobre 2018.

Caserta  21 settembre 2018

Ufficio Comunicazione CDS

Si terrà a Caserta, come da consuetudine il VI Congresso Nazionale dei Comitati Due Sicilie, associazione nata il 27 dicembre 2007 e ufficializzata il giorno 17 febbraio 2008 a Formia.

Il progetto ambizioso che ha come meta quella di raggruppare sotto una sola bandiera, quella gigliata delle Due Sicilie, le tante sigle e movimenti sparsi per il Regno. Continua a leggere

Barbacetto la Voce del Beone ( avrei voluto dire altro ma l’etica lo vieta)

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Barbacetto la Voce del Beone ( avrei voluto dire altro ma l’etica lo vieta)

Di Fiore Marro

Caserta 24 agosto 2018

“Sanfedismo, malattia finale della sinistra: difendere i poteri e lo status quo, come fece, un paio di secoli fa, il popolo che si schierò in difesa dei Borbone che lo avevano impoverito e sottomesso”.

Queste frasi sono di Gianni Barbacetto, prima firma della testata vicina ai 5 Stelle, Il Fatto Quotidiano.

Dopo il “contratto” con Salvini pure il fango sul Sanfedismo ora, che belle prospettive identitarie…

Chiedo voi che vi professate duosiciliani, borbonici e meridionalisti, e difendete a spada tratta questo nuovo tentativo politico,, davanti a queste idiozie non vi fate un poco schifo? Continua a leggere

Boicottiamo questa guida – l’offesa di Feltrinelli contro Napoili e Caserta

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Boicottiamo questa guida – l’offesa di Feltrinelli contro Napoili e Caserta

Di Fiore Marro

Caserta 23 agosto 2018

La Guida Feltrinelli offende Napoli e Caserta, il mio invito a tutti è ovvimente quello di boicottare attraverso email di protesta da inviare a ufficio.stampa@feltrinelli.it ; webticket.feltrinelli@soluzionimediacom.com ; commerciale@feltrinelli.it . Continua a leggere

“Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro”.

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“Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro”.

La lettera inviata alle varie espressioni del Consiglio regionale della Campania                                                                                                   

      Al Presidente del Consiglio regionale della Campania Rosa D’Amelio

                                                   Ai Presidenti dei Gruppi Consiliari

                                                   Mario Casillo (PD)

                                                   Armando Cesaro (FI)

                                                   Carmine De Pascale (De Luca Presidente)

                                                   Gennaro Saiello (M5S)

                                                   Francesco Borrelli (C.Libera, Psi, Davvero Verdi)

                                                   Carmine Mocerino (Caldoro Presidente)

                                                   Giovanni Zannino (Cd-Sc)

                                                   Maria Ricchiuti (L’Italia è Popolare)

                                                   Francesco Moxedano (Gruppo Misto)

Oggetto: 6 agosto 1863 “Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro”.

Proposta al Consiglio Regionale

In Italia la Festa dei Lavoratori si celebra il 1° Maggio e ricorda la strage di lavoratori che avvenne durante la manifestazione di protesta del 4 maggio 1886 in Piazza Haymarket, a Chicago, ma molti   Italiani non sanno che, trentatrè anni prima, il 6 agosto 1863,   nello stabilimento di Pietrarsa, ci fu la prima strage di lavoratori in lotta per difendere il lavoro.

Tre anni dopo l’occupazione del Regno Borbonico, a Pietrarsa, località situata tra Portici, San Giorgio a Cremano e il quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio,  nota per il “Real Opificio Borbonico”, voluto da Ferdinando II di Borbone, nel 1830, si consumò la tragedia dei lavoratori che combatterono per impedire il ridimensionamento e poi la chiusura  della grande fabbrica metalmeccanica per precisa scelta da parte dei Piemontesi.

Come è noto, infatti, lo Stato piemontese inglobò con la forza il Regno delle due Sicilie dal quale nacque il Regno d’Italia.

Anche l’industria borbonica, allora fiorente, subì tale nuovo scenario imposto dal governo piemontese, che non aveva alcun interesse a tenerla in vita, con le sue tante eccellenze e i suoi primati, assolutamente mancati nel regno piemontese.

Così, anche l’attivissimo   stabilimento di Pietrarsa fu privatizzato ed affidato a tale Iacopo Bozza.

Lo stabilimento di Pietrarsa era la più grande fabbrica metalmeccanica d’Italia. Prima del 1860, occupava 1050 operai mentre l’Ansaldo a Genova ne occupava 480 e la Fiat a Torino non era ancora nata. Dal 1830 e fino al 1885, vennero realizzate centinaia di locomotive, migliaia di carrozze, vetture ferroviarie, caldaie a vapore e altro materiale oltre ad eseguire riparazioni e manutenzione dei manufatti. Dal 1863, per precise volontà politiche, ne iniziò il declino.

Il nuovo proprietario, Iacopo Bozza, ridusse immediatamente la paga portandola da 35 a 30 grani, cominciò a licenziare riducendo il numero di occupati a poco meno di 450 lavoratori. Queste azioni fecero montare in breve tempo la giustificata rabbia fino a giungere a quel triste 6 agosto del 1863.

Quel giorno quasi tutti gli operai dello stabilimento di Pietrarsa, abbandonato il posto di lavoro, si radunarono nel cortile ed inveirono e protestarono contro il padrone Bozza, il quale chiese immediatamente l’intervento dei bersaglieri che, da occupanti, garantivano l’ordine pubblico e davano la caccia ai patrioti sudisti definiti “briganti” .

I militari giunsero davanti allo stabilimento e baionetta in canna, si lanciarono sugli operai menando fendenti e sparando ad altezza d’uomo.

Al termine degli  “scontri”  rimasero sul selciato operai morti e feriti.

I dati ufficiali raccontano di quattro morti (Luigi Fabbricini, Aniello Marino, Domenico Del Grosso, e Aniello Olivieri) e di dieci feriti ricoverati in ospedale.

Questi i dati riportati nell’Archivio di Stato di Napoli ma il “popolo” racconta che ci furono altri morti e tantissimi feriti che non si portarono in ospedale per il timore di subire gravi e ulteriori  conseguenze.

Questi drammatici fatti non valsero a salvare lo stabilimento nel quale, in meno di dieci anni, restarono solo cento operai fino alla scomparsa del “Reale Opificio di Pietrarsa” , divenuto, oggi, un museo.

Per ricordare tutto ciò, nel 2013 il Comune di Portici decise di apporre una targa per “I Martiri di Pietrarsa” nel 150° anniversario della strage e, il 1° Maggio 2017, il Comune di Napoli ha intitolato, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio,  la “Piazza Martiri di Pietrarsa”.

Se i Governi centrali, che si sono succeduti, hanno voluto negare quella di Pietrarsa che è stata la prima strage di lavoratori che difendevano il lavoro nel  meridione ed il suo forte valore simbolico per il Sud, la Regione Campania non può far finta di nulla e, nel rispetto della storia di questa Regione e dei suoi morti, dovrebbe, unanimemente riconoscere e ricordare “I Martiri di Pietrarsa” e i morti sul lavoro nella nostra regione.

Per questo, proponiamo a codesto Consiglio regionale di volere prendere in esame di deliberare affinché il 6 agosto sia scelta come data della “Giornata Regionale del ricordo per i Martiri di Pietrarsa e  per tutti i morti sul lavoro”.

Confidando della vostra condivisione, porgo distinti saluti.

Napoli, 10 luglio 2018

I soci e gli amici dei CDS USA in questa Giornata della Memoria dei Caduti del Regno delle Due Sicilie

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COMITATI DUE SICILIE USA

COMUNICATO STAMPA

New York- 13 febbraio 2018

I soci e gli amici dei CDS USA in questa Giornata della Memoria dei Caduti del Regno delle Due Sicilie ricordano tutte le vittime del Risorgimento ed i molti sacrifici e sofferenze subiti dai Duosiciliani dal 1860 fino ai giorni nostri. Da ormai venti anni con orgoglio e amore per la nostra terra d’origine combattiamo all’estero per la dignità della nostra gente. Dagli Stati Uniti, dove le Due Sicilie sotto S.M. Ferdinando I aprì la prima ambasciata di uno stato italiano ed una grande rete consolare da New York, Boston, e Washington a Savannah, Mobile e New Orleans, siamo orgogliosi di rilanciare programmi per diffondere la conoscenza della nostra storia e della nostra cultura. Continua a leggere

Il 13 febbraio a Bari per i Martiri delle Due Sicilie

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Michele Ladisa al decennale dei CDS con Fiore Marro

Il 13 febbraio a Bari per i Martiri delle Due Sicilie

Un popolo in cammino, nomade in casa propria, costretto a elemosinare piccoli pezzi di territorio, considerazione, spazio, che però non si arrenderà mai. Di seguito una nota in merito, del segretario nazionale del Movimento Duosiciliano e referente regionale dei CDS Puglia, sul Giorno della memoria dei martiri del sud, che ebbe inizio proprio dalla Regione Puglia un anno fa, grazie alla mozione presentata a Michele Emiliano dai consiglieri pentastellati pugliesi. Continua a leggere

Sud Protagonista contro i neo Garibaldi di oggi e di ieri.

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Sud Protagonista contro i neo Garibaldi di oggi e di ieri.

Di Fiore Marro

Caserta febbraio 2018

La politica è una droga, ma proprio come una droga attrae attorno a sè uomini, che si comportano proprio come gli spacciatori, uomini senza scrupoli pronti a lucrare sugli altri, su coloro che ne fanno uso, sedotti dal miraggio del sogno, annientandosi, al punto di rinunciare talvolta perfino a vivere; la politica dovrebbe essere un atto nobile, alto, un’impresa che dovrebbe spingere i migliori a battersi per un mondo più buono, impegnarsi, per una vita più appropriata nella la società in cui vivono, verso gli uomini che nel frattempo li hanno scelti, indicandoli come loro rappresentanti, perchè hanno creduto alle loro parole, nei loro progetti, nella loro passione o alla loro indole di incaricati responsabili. Continua a leggere

LA BENEDIZIONE DELLE BANDIERE

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LA BENEDIZIONE DELLE BANDIERE

Caserta 26 novembre 2017

Rete Due Sicilie.

Il Vessillo delle Due Sicilie, la nostra Bandiera, è un Simbolo identitario diverso dalla altre bandiere. Oltre alla storia che dal 1130, nascita dello Stato, viene in esso rappresentata dalle armi delle dinastie che si sono susseguite, è di fatto un Simbolo Sacro. Continua a leggere

I due giorni dei CDS: Concretezza, identità e …familiarità.

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L’intervento di Dario Piraino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I due giorni dei Comitati: Concretezza, identità e …familiarità.

Caserta 11 ottobre 2017

Si è conclusa la due giorni di Comitati due Sicilie, svoltasi a Caserta il 7/8 ottobre . Nel corso del convegno, che ha visto l’intervento di nomi importanti per il movimento filoborbonico, si sono affrontati vari temi inerenti il futuro dell’associazione. Continua a leggere

Pontelandolfo: x appuntamento.

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Caserta 07 agosto 2017

Comunicato Ufficio stampa CDS

Si rinnova, All’incontro annuale per la commemorazione delle vittime di Pontelandolfo, bruciate vive, mentre dormivano, dalla ferocia sabauda, nello sciagurato agosto del 1861.

I Comitati Due Sicilie hanno fortemente voluto il perpetuarsi di questo sacro ricordo, con determinazione, lottando per anni contro chi non sapeva o non voleva sapere.

Il nostro sogno di poter ritrovare quel trionfo del sentimento identitario che avemmo la gioia di sperimentare nella prima edizione dell’evento, tenutasi nel lontano 2008.

Tutti coloro che credono nel progetto dei CDS sono invitati il 14 agosto a Fragneto Monforte, ore 11.00, per la X edizione dell’evento.

Forza e onore