“SAVOIA BOIA. L’ITALIA UNITA COME NON C’E’ L’HANNO RACCONTATA”

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“SAVOIA BOIA. L’ITALIA UNITA COME NON C’E’ L’HANNO RACCONTATA”

 il titolo (come al solito) chiarissimo ed efficace del nuovo libro di Lorenzo Del Boca.

Di Fiore Marro

Caserta 7 luglio 2018

Da una recensione di Gennaro De Crescenzo:  Dopo il successo di “Maledetti Savoia”, “Indietro Savoia” o “Il sangue dei terroni”, Del Boca torna sui temi relativi alla storia del cosiddetto “risorgimento”. E lo fa a modo suo: in maniera diretta, senza compromessi e senza retorica perché (come scrive Pino Aprile nella prefazione) “gli uomini non sono perfetti e la storia è un posto pieno di porcherie e di uomini imperfetti, idealisti, delinquenti, opportunisti, eroi e ladri”. Continua a leggere

“Matilde Serao, ‘a Signora” l’ottavo volume della Collana “Italiane”

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Intervista a Nadia Verdile – sul suo ultimo lavoro letterario

“Matilde Serao, ‘a Signora” l’ottavo volume della Collana “Italiane”

 di Fiore Marro

Caserta 26 gennaio 2018

Nadia Verdile, la Prof per eccellenza, come viene indicata dalle allieve e dagli allievi del Liceo Artistico “San Leucio” di Caserta, ho avuto modo di conoscerla in una serata casertana, presso il Circolo Sociale, in occasione della presentazione del libro dedicato a Michele Pezza (Fra’ Diavolo) a opera di una sua discendete, Maria Alba Pezza; era il 23 settembre 2006 e capii al primo impatto di trovarmi dinnanzi a una persona speciale, Continua a leggere

Roma e le menzogne parlamentari – Teodoro Salzillo

12483736_10205410055991864_1483133514_nTeodoro Salzillo (1826-1904), nato da una agiata famiglia molisana, fu scrittore di orientamento filoborbonico e legittimista. Non gli fece difetto, tuttavia, la tempra dell’uomo d’azione. Lo storico Maurizio Di Giovine ricorda che egli, a partire dal principio di ottobre del 1860, forma un battaglione di mille volontari costituiti in gran parte dalle guardie urbane, in parte dai soldati congedati ed in parte da gendarmi fedeli al Re Francesco II, per combattere prima contro i garibaldini, poi contro l’esercito sabaudo. All’inizio del blocco di Gaeta, Salzillo entrò nella piazzaforte per far parte dei servizi di sicurezza che svolgevano funzione di controspionaggio. Continua a leggere

Comitati Due Sicilie ai??i?? Salerno: molto interesse per ai???Il Sudai??? di Gennaro De Crescenzo

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Libreria Liberis di Salerno 31 ottobre 2014

I relatori – Felice Turturiello, Guido D’Amore, Gennaro De Crescenzo e Fiore Marro.

Comitati Due Sicilie ai??i?? Salerno: molto interesse per ai???Il Sudai??? di Gennaro De Crescenzo

Nella gremita sala della Libreria Liberis a Salerno si A? svolta ieri la presentazione del libro di Gennaro De Crescenzo dal titolo ai???Il Sud ai??i?? dalla Borbonia Felix al carcere di Fenestrelleai???.

A fare gli onori di casa Guido Dai??i??Amore, responsabile cittadino dellai??i??associazione culturale ai???Comitati delleAi??Due Sicilieai???, che ha introdotto le tematiche del libro e dato spazio alla breve intervista allai??i??autore da parte di Felice Turturiello della Liberis. Continua a leggere

La Rivoluzione italiana

9788881551941gPatrick Keyes Oai??i??Clery, irlandese, aveva 18 anni quando nel 1867 si arruolA? tra gli Zuavi per difendere il Papa: partecipA? alla battaglia di Mentana dallai??i??altra parte, ossia contro i garibaldini. A 21 anni, nel 1870, A? nel selvaggio West americano a caccia di bisonti. Ma, appreso che lai??i??esercito italiano si prepara a invadere lo Stato Pontificio, torna a precipizio: il 17 settembre 1870 A? a Roma di nuovo. A? filtrato tra le linee italiane con due compagni, un nobile inglese e un certo Tracy, futuro deputato del Congresso Usa. In tempo per partecipare, contro i Bersaglieri, ai fatti di Porta Pia.
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G. Zona “Come ti finanzio il Nord”

30677_1282493502019_448821_nDopo quasi cinquant’ anni dall’ inizio dell’ intervento straordinario permane il carattere di dipendenza dell’economia meridionale dal resto della nazione1 ed il divario tra Nord e Sud si A? andato accentuando ancora di piA?.
Fin dagli anni Sessanta innumerevoli critiche sono state mosse contro l’intervento straordinario, sottolineandone il mancato coordinamento nonchAi?? il carattere diffusivo (“a pioggia”) e, quindi, dispersivo. E’ stato sostenuto che la Cassa per il Mezzogiorno, poi Agensud, avrebbe dovuto muoversi all’interno di una logica “aggiuntiva” e non “sostitutiva” dei normali interventi delle altre amministrazioni. Poi, il carattere artificioso degli incentivi (modificabili per decreto e quindi non affidabili nel breve termine) e, soprattutto, la mancanza di infrastrutture avrebbero determinato uno scarso interesse verso il Sud da parte degli investitori. Continua a leggere

Gigi Di Fiore “Gli ultimi giorni di Gaeta”

58243_1393135548001_5392008_nUn altro grande lavoro di Gigi Di Fiore che, dopo la ai???Controstoria dellai??i??UnitAi?? dai??i??Italiaai??? (da poco passata con successo ai tascabili) e ai???I vinti del Risorgimentoai???, ci fornisce un altro strumento importante nella difficile battaglia per la veritAi?? storica. Un’altra dimostrazione che, al contrario di quanto affermano gli storici ufficiali, sono sempre piA? necessarie pubblicazioni che sappiano raccontare la storia in maniera scientifica ma anche piacevole. Nel caso degli ai???Ultimi giorni di Gaetaai???, al consueto rigore dellai??i??autore (che utilizza anche numerosi documenti inediti) si unisce una grande passione per le storie narrate come un cronista ai???in diretta dal fronteai??? e, spesso, lai??i??affetto per le storie di quei soldati dimenticati per troppo tempo e che ancora oggi possono essere un prezioso esempio di coerenza, di lealtAi?? e di senso di appartenenza: tre elementi, visti i tempi, piA? che mai necessari dalle nostre partiai??i?? Continua a leggere

E. De Biase “L’Inghilterra contro il Regno delle Due Sicilie”

47433_1393139348096_3070658_nComincia a sfaldarsi la menzogna del cosiddetto “Risorgimento”, periodo storico che la cultura ufficiale, la scuola in primis, ha proiettato come un film davanti ai nostri occhi contrabbandandolo per un “kolossal” a causa dei tanti effetti speciali creati ad arte. Come, perA?, accade nella realtAi??, quanto piA? un film viene pubblicizzato, tanto piA? A? una pellicola men che mediocre se non, addirittura, scadente: un “bidone”, insomma. Esattamente come quello che i “Fratelli d’Italia” ci rifilarono pretentendo pure gratitudine, stima e riconoscenza.

L’Inghilterra non fu estranea a tutto ciA?, anzi, fu proprio grazie alla sua regAi??a, alla sua “amichevole e disinteressata” partecipazione che il piA? antico e piA? florido Stato della penisola italiana potA? essere cancellato dalla storia. Fu per opera della Gran Bretagna, dei suoi finanziamenti, della sua protezione e dei suoi apporti che i traditori si vestirono da eroi, i vigliacchi ebbero i gradi del comando e l’infamia si mascherA? da virtA?.

Di tutto ciA? si legge in questo libro e, perchA? lo sfondo britannico fosse sempre presente, ad ogni capitolo A? stato dato -ironicamente- il nome di un film di James Bond, accattivante mito d’oltremanica, anche perchA? effettivamente, prima, durante e dopo la spedizione dei Mille, ci fu un piA? di un agente segreto ad intrigare attivamente, non solo al servizio di Sua MaestAi?? britannica, ma anche -e soprattutto- per conto delle lobby liberal-massoniche, la cui filosofia politica era, allora come oggi, quella del “Vivi e lascia morire”… Continua a leggere