La biografia del Capobrigante Cipriano Della Gala

Alle radici del brigantaggio Parte XX Lagala
A cura di Ferdinando MercoglianoAi??
Cipriano Della Gala, capobrigante della banda ai???La Galaai??? non ha mai goduto di buona stampa. GiAi?? allai??i??epoca del processo un cronista cosAi?? si esprimeva nei suoi confronti: Ai??A vederlo seduto con un certo contegno di superioritAi?? non rivela in sulle prime esser stato uno deai??i?? piA? feroci briganti che abbiano desolato le meridionali province dai??i??Italia; Continua a leggere

UN MODELLO DA SEGUIRE a cura di don Massimo Cuofano

 

Re Francesco

Guardando alla figura morale e cristiana di Francesco II, non si puA? rimanere insensibili al suo messaggio forte e tenace di concordia, di fiducia, di speranza. I suoi occhi intelligenti e penetranti sono lo specchio di unai??i??anima limpida, che ha fatto della veritAi??, della giustizia e della caritAi?? il modello della propria vita.

Egli A? stato Re, grande Re, che ebbe come ideale di regalitAi?? e governo non il potere del mondo, che fa dei soprusi e delle contrapposizioni la propria bandiera, ma Il Cristo Re, che nellai??i??umiltAi?? e nel servizio al bene vuole condurci alla vera libertAi??. Continua a leggere

Donne che hanno fatto grande il Sud: Aurora Sanseverino

200px-Aurora_SanseverinoAurora Sanseverino A? stata una poetessa,Ai??e mecenate. Donna polivalente, appassionata di diverse forme di arte, fu anche tra i piA? importanti salottieriAi??e committentiAi??di musica del Regno di Napoli.Ai??Nacque a Saponara nel feudo di proprietAi?? della sua famiglia nella Calabria Citeriore il 28 aprile 1669. Nacque da Carlo principe di Bisignano, conte di Chiaromonte e della Saponara fu e da Maria Fardella principessa di Pacecco di nobilissima famiglia Trapanese. Continua a leggere

Poeti del Sud: Salvatore Quasimodo

Modica, 20 agosto 1901 ai??i?? Napoli, 14 giugno 1968, premio Nobel per la letteratura 1959.

Figlio del ferroviere roccalumerese Gaetano, Salvatore Quasimodo giAi?? da bambino era costretto a spostarsi frequentemente con la propria famiglia. Il padre iniziA? a lavorare in ferrovia all’ etAi?? di 7 anni, venendo impegnato alla costruzione del binario ferroviario Messina-Catania. Continua a leggere

Poeti del Sud: Jacopo da Lentini

Conosciuto anche come Giacomo da Lentini; 1210 circa ai??i?? 1260 circa

fu notaio imperiale di Catania e poeta considerato da molti il caposcuola del cenacolo poetico siciliano fiorito alla corte di Federico II.

Dante lo chiama “‘l Notaro” (Divina Commedia, Pg. XXIV, 56) per antonomasia e lo considera l’esponente tipico della poesia di corte.
I versi di Jacopo sono caratterizzati da varietAi?? tematica e abilitAi?? espressiva e, se pur cadono talvolta in vuote espressioni formali, riescono ad offrire liriche d’amore spontanee e vivaci. Continua a leggere

Donne che hanno fatto grande il Sud: Maria Carolina d’Austria

Maria_CarolinaSiamo nella splendida cornice del ‘700 napoletano, armonico e stupefacente nei giochi delle forme di quei palazzi che ancora scorgiamo nei rioni storici della cittAi??, quando la cucina francese cerca di entrare nel gusto napoletano e Napoli gareggia con Parigi per il primato culturale in Europa. Maria Carolina sposa Ferdinando di Borbone re di Napoli al posto delle sorelle Maria Giuseppa e Maria Giovanna, entrambe morte di vaiolo. Era stato necessario un faticoso lavoro di diplomazia tra le corti di Vienna e di Madrid per chiudere gli accordi matrimoniali: Napoli era il trono bollente dei territori italiani. Continua a leggere

Donne che hanno fatto grande il Sud: Vittoria Colonna

Vittoria Colonna“Un uomo in una donna, anzi un dio, per la sua bocca parla, ond’io per ascoltarla son fatto tal, che mai piA? sarA? mio.” *

Figlia di Fabrizio Colonna e Agnese da Montefeltro, fu data in sposa a Ferrante D’Avalos Ai??e la loro unione fu suggellata a Ischia nel 1509. Nella ridente Napoli rinascimentale, la stessa isola d’Ischia era meta dei migliori artisti del secolo, tra cuiAi??Michelangelo Buonarroti,Ai??Ludovico Ariosto,Ai??Jacopo Sannazaro,Ai??Giovanni Pontano,Ai??Bernardo Tasso,Ai??Annibale Caro,Ai??Pietro Aretino,Girolamo Britonio,Ai??Angelo di CostanzoAi??e molti altri di cui ben presto ella divenne musa. Continua a leggere

I re che hanno fatto grande il Sud: Alfonso V d’Aragona

Alfonso-V-el-Magnanimo“Saje quanno fuste Napole corona? Quanno regnava casa d’Aragona!” *

Siamo negli anni di regno di Giovanna II d’AngiA?, donna intrigante e sensuale, piA? nota per il gran numero di amanti che per i meriti del suo regno. Ai??La sua condotta e il potere che ella elargiva ai suoi amanti le inimicA? ben presto la nobiltAi?? che sperava con l’aiuto del Papa Martino V, forte del fatto che la regina non aveva partorito eredi, di potere una volta per tutte liberarsene. Ma Giovanna, scoperta la congiura chiamA? in suo soccorso Alfonso V d’Aragona detto Il Magnanimo, re di Sicilia, Aragona e Catalogna; Continua a leggere

Il generale Vito Nunziante

Vito-Nunziante

Vito Nunziante, quartogenito di 11 figli nacque il 12 aprile 1775 a Campagna dai??i??Eboli, Salerno, feudo dei duchi Pironti, da una famiglia media borghese possidente agraria.

Il padre Pasquale e la madre Teresa Notari. a 6 anni lo mandarono a studiare in seminario con suo prozio paterno il canonico Antonino, prebendario della cattedrale di Campagna, di cui divenne suddiacono nel 1771 e due anni dopo diacono. Continua a leggere

Donne che hanno fatto grande il Sud: Maria Puteolana

MariaPuteolanaNapoli era un attivissimo centro culturale durante il 1300. Petrarca vi si recA? per incontrare Roberto d’AngiA?, uno dei sovrani che il poeta stesso definAi?? il piA? colto d’Europa. Proprio grazieAi??a Petrarca, A? giunta fino a noi la figura di Maria Puteolana, donna guerriera, una sorta di Lady Oscar durante il regno degli AngiA?, la quale precede di un secolo la figura di Giovanna D’Arco. “Io l’avevo incontrata anni prima ancora fanciulla” racconta Petrarca “ma oggi quando si A? fatta innanzi e mi ha salutato, bardata da guerra e al comando di un manipolo di soldati, ne sono rimasto sbalordito.” “Non tele ma dardi, non l’ago e lo specchio ma l’arco e i pugnali.”*Ai?? Continua a leggere