Ludovico Quandel eroe di Gaeta

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Ludovico Quandel Ai??eroe di Gaeta

 

Cavaliere di Merito dellai??i??ordine Costantiniano di San Giorgio

Napoli, 10 agosto 1839 ai??i?? Monte di Procida, 10 aprile 1929 A? stato un militare, politico e scrittore italiano.

Terzo figlio maschio di Donna Geltrude Vial, figlia del generale Pietro Vial, e di Giovanni Battista Quandel. Il padre era capitano nellai??i??esercito delle Due Sicilie, grado che aveva conseguito sul campo nel corso della battaglia di Tolentino, cui aveva partecipato come ufficiale dellai??i??esercito di Gioacchino Murat. Continua a leggere

GIUSEPPE CANDIDO

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GIUSEPPE CANDIDO

INVENTORI SCONOSCIUTI DEL REGNO DELLE DUE SICILIE CHE HANNO RIVOLUZIONATO IL MONDO.

Ai??Nacque a Lecce il 28 ottobre 1837 ai??i?? mori ad Ischia il 4 luglio 1906 A? stato un vescovo cattolico, fisico e inventore Napoletano . Giuseppe Candido dopo essere entrato a 10 anni nel Collegio Reale dei Gesuiti dove manifestA? grande entusiasmo per lo studio dell’elettricitAi?? grazie soprattutto al suo maestro padre Nicola Miozzi, conseguAi?? a Napoli la laurea in matematica e fisica. Non A? conosciuta la data della sua ordinazione presbiterale. Il 18 novembre 1881, papa Leone XIII lo nominA? vescovo titolare di Lampsaco e lo inviA? come vescovo coadiutore alla sede di Nicastro, l’attuale Lamezia Terme. Il 1A? giugno 1888 fu nominato vescovo di Ischia. Nell’isola continuA? i suoi studi religiosi e fisici. RinunciA? alla diocesi il 4 febbraio 1901 ed ebbe il titolo vescovile di Cidonia. ProseguAi?? gli studi fino alla morte, avvenuta il 4 luglio 1906, all’etAi?? di 68 anni. A? sepolto nel Duomo di Ischia. Ritornato nella cittAi?? natale realizzA? numerosi apparecchi elettrici utilizzati nelle abitazioni private della cittAi??, ma il suo impegno principale in campo elettrico A? rappresentato dalla rete di orologi pubblici elettrici sincroni a Lecce negli anni compresi tra il 1868 e il 1874. Quest’opera che egli stesso costruAi?? dopo averla progettata non aveva precedenti in Italia e fu una delle prime in Europa, rimanendo in funzione fino al 1937. Tra le sue invenzioni annoveriamo la pila a diaframma regolatore, il pendolo elettromagnetico sessagesimale ed il brevetto di un gassogeno automatico.

Rispoli D.

Maria Maddalena De Lellis

Maria Maddalena De Lellis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Maddalena De Lellis

 

(San Gregorio Matese, 8 agosto 1835 ai??i?? San Gregorio Matese, 7 marzo 1908) A? stata una brigantessa.

Alla macchia

Maria Maddalena De Lellis nacque lai??i??8 agosto 1835 a S. Gregorio, lai??i??attuale San Gregorio Matese in provincia di Caserta.

Contadina, analfabeta, con un marito in galera per connivenza col brigantaggio ed un figlio piccolo, nella primavera del 1864 divenne lai??i??amante di Andrea Santaniello. Ex soldato dellai??i??esercito borbonico, dopo essere stato il braccio destro di Cosimo Giordano, capo di tutti i capi brigante del Matese, aveva formato una propria banda che aveva inquadrato secondo regole militari. Nel giro di pochi mesi la storia divenne nota, e quando i soldati andarono per arrestarla, Maddalena si dette alla macchia. Continua a leggere

La biografia del Capobrigante Cipriano Della Gala

Alle radici del brigantaggio Parte XX Lagala
A cura di Ferdinando MercoglianoAi??
Cipriano Della Gala, capobrigante della banda ai???La Galaai??? non ha mai goduto di buona stampa. GiAi?? allai??i??epoca del processo un cronista cosAi?? si esprimeva nei suoi confronti: Ai??A vederlo seduto con un certo contegno di superioritAi?? non rivela in sulle prime esser stato uno deai??i?? piA? feroci briganti che abbiano desolato le meridionali province dai??i??Italia; Continua a leggere

UN MODELLO DA SEGUIRE a cura di don Massimo Cuofano

 

Re Francesco

Guardando alla figura morale e cristiana di Francesco II, non si puA? rimanere insensibili al suo messaggio forte e tenace di concordia, di fiducia, di speranza. I suoi occhi intelligenti e penetranti sono lo specchio di unai??i??anima limpida, che ha fatto della veritAi??, della giustizia e della caritAi?? il modello della propria vita.

Egli A? stato Re, grande Re, che ebbe come ideale di regalitAi?? e governo non il potere del mondo, che fa dei soprusi e delle contrapposizioni la propria bandiera, ma Il Cristo Re, che nellai??i??umiltAi?? e nel servizio al bene vuole condurci alla vera libertAi??. Continua a leggere

Donne che hanno fatto grande il Sud: Aurora Sanseverino

200px-Aurora_SanseverinoAurora Sanseverino A? stata una poetessa,Ai??e mecenate. Donna polivalente, appassionata di diverse forme di arte, fu anche tra i piA? importanti salottieriAi??e committentiAi??di musica del Regno di Napoli.Ai??Nacque a Saponara nel feudo di proprietAi?? della sua famiglia nella Calabria Citeriore il 28 aprile 1669. Nacque da Carlo principe di Bisignano, conte di Chiaromonte e della Saponara fu e da Maria Fardella principessa di Pacecco di nobilissima famiglia Trapanese. Continua a leggere

Poeti del Sud: Salvatore Quasimodo

Modica, 20 agosto 1901 ai??i?? Napoli, 14 giugno 1968, premio Nobel per la letteratura 1959.

Figlio del ferroviere roccalumerese Gaetano, Salvatore Quasimodo giAi?? da bambino era costretto a spostarsi frequentemente con la propria famiglia. Il padre iniziA? a lavorare in ferrovia all’ etAi?? di 7 anni, venendo impegnato alla costruzione del binario ferroviario Messina-Catania. Continua a leggere

Poeti del Sud: Jacopo da Lentini

Conosciuto anche come Giacomo da Lentini; 1210 circa ai??i?? 1260 circa

fu notaio imperiale di Catania e poeta considerato da molti il caposcuola del cenacolo poetico siciliano fiorito alla corte di Federico II.

Dante lo chiama “‘l Notaro” (Divina Commedia, Pg. XXIV, 56) per antonomasia e lo considera l’esponente tipico della poesia di corte.
I versi di Jacopo sono caratterizzati da varietAi?? tematica e abilitAi?? espressiva e, se pur cadono talvolta in vuote espressioni formali, riescono ad offrire liriche d’amore spontanee e vivaci. Continua a leggere