I Traditori : Ferdinando Lanza

A cura di Fiore Marro

Ferdinando Lanza

Nocera 10/4/1785Ai?? Napoli 21/5/1865

Ufficiale Generale presso S.M. il Re

Proveniente dalla cavalleria di linea ebbe la promozione a generale nel 1848, alla tenera etAi?? di 64 anni. Gli fu affidato una brigata nella spedizione di Sicilia, dove ebbe modo di figurare senza alcuna lode.

Per disgrazia del nostro amato Regno, fu nominato Maresciallo di Campo della piazza di Palermo, con il compito di fermare Garibaldi. Continua a leggere

I Traditori : Alessandro Nunziante

A cura di Fiore Marro

Alessandro Nunziante

Messina 30/7/1815 – Napoli 6/3/1881

Generale

Alessandro Nunziante era figlio di Vito, tenente generale.

La carriera del padre inizia nel 1799 e faceva parte oramai della leggenda, da semplice alfiere aveva raccolto intorno a se una nutrita banda di volontari che contribuAi?? in modo sostanziale a liberare il regno dalla presenza dei giacobini.

Ferdinando I lo colmA? di onori e Vito Nunziante seppe ricambiare dando prova di valore e di fedeltAi?? fino alla definitiva riconquista del regno nel 1815. Continua a leggere

I Traditori : Giuseppe Salvatore Pianell

A cura di Fiore Marro

Giuseppe Salvatore Pianell

Palermo 9/11/1818- Verona 5/4/1892

Ministro della Guerra

L’alto numero di ufficiali, giunti dai reggimenti siciliani, che tradirono il Regno da ragione a chi, oggi,sostiene la tesi del complotto antiborbonico organizzatoAi?? molti anni prima dell’invasione, complotto ad opera degli inglesi, che miravano ad essere padroni della Sicilia,e che poterono contare sull’acquisizione dei brevetti militari borbonici, inserendo nel nostro amato esercito uomini dediti alla corruzione e facili da manovrare. Continua a leggere

Le mafie nelle province meridionali

di Giulio Larosa

Si parla di come i ai???fratelli d’Italiaai??? hanno hanno creato le condizioni per lo sviluppo delle mafie nelle provincie meridionali, nessuno sa o per lo meno parla di come questi fenomeni siano stati importati al sud in seguito all’invasione delle camicie rosse. Da anni nelle province del nord esistevano associazioni di stampo mafioso e le gendarmerie non riuscivano a contenerle.

Di seguito tre brani tratti dal sito ai???superevaai??? riguardanti tre cittAi?? del nord Italia: Cremona, Bologna e Cesena. Continua a leggere

Napoli nell’800 era davvero Ai??felixAi?? Dirlo non significa essere borbonici…

regno_2_sicilieIl volume di Renata De Lorenzo, Borbonia felix. Il Regno delle Due Sicilie alla vigilia del crollo (Salerno), A? un saggio che offre un affresco vivace della Ai??Nazione napoletanaAi?? fra il 1848 e il 1860. Peccato che tanta dottrina sia stata messa al servizio di una tesi che vuole espellere dall’aiuola della storiografia mainstream una versione alternativa di questi eventi. Per l’autrice, chi ha osato mettere in discussione la sacra vulgata risorgimentale va annoverato tra i profani della Storia. Ma gli studiosi che hanno promosso una revisione della vicenda del processo unitario sono Ai??professori di storiaAi?? e non dilettanti, o neo-borbonici. Continua a leggere