Incontro identitario a Acri ( Cs) – Consuma Sud.

fiore-a-cosenza-giugno-2018

Incontro identitario a Acri ( Cs) – Consuma Sud.

Tema della prima edizione  è la valorizzazione del comparto agroalimentare ed  enogastronomico.

Di Fiore Marro

Caserta 1 giugno 2018

Come dice Eugenio Bennato : Pure a Calabria mo se arrevutata… e così che questa “voglia matta” di reagire ai luoghi comuni, che si raccontano sulla gente del sud, spinge sempre più  cittadini, che un tempo furono delle Due Sicilie, a organizzarsi e a manifestare, in ogni dove il loro orgoglio territoriale, ora con una festa delle Tammorre, ora con  un convegno all’insegna del buon cibo meridionale e della tradizione folkloristica, percorsi di storia, appartenenza, cultura, e enogastronomico delle eccellenze e tipicità, che parte e coinvolge la Sicilia, l’Abruzzo, la Campania,la Basilicata, la Puglia e la Calabria, che in questa occasione, ha aggregato cultura, tradizione e specialità autoctone, del territorio. Continua a leggere

GLI ITALIANI DI CRIMEA UNA TRAGEDIA DIMENTICATA

il-nostro-circolo-locandina-23-aprile-2018

GLI ITALIANI DI CRIMEA UNA TRAGEDIA DIMENTICATA

 LA STORIA, LA MOSTRA, LA CONFERENZA

Spoltore 21 aprile 2018

si terrà il 23 aprile 2018, alle ore 21.00, ed e’ organizzata dal circolo culturale “Il Nostro Circolo” del sindaco emerito di Montesilvano, dottor Lillo Cordoma, in Corso Umberto I n. 348 a Montesilvano (PE), con il patrocinio dei Comitati delle Due Sicilie, la Fondazione Francesco II di Borbone e l’associazione Brigantesse d’Abruzzo.
La piccola migrazione di qualità verso la Crimea, prima del 1861 Continua a leggere

Alla Fiera più antica d’Italia il riconoscimento delle eccellenze della nostra terra.

locandina-manifesto-fiera-san-giorgio-2-1

Grande Riconoscimento I GIGLI delle DUE SICILIE

Alla Fiera più antica d’Italia il riconoscimento delle eccellenze della nostra terra.

Di Fiore Marro

Caserta 18 aprile 2018

Si terrà a Bari il 25 aprile 2018 la consegna della testimonianza che premia i vincitori scelti dalla commissione di Valutazione del RICONOSCIMENTO, che raccoglie i rappresentanti delle associazioni che contribuiscono alla riuscita del progetto : Gigli delle Due Sicilie. Continua a leggere

CIVITELLA DEL TRONTO 2018 ed Il Grande Libro delle Due Sicilie

civitella2018

CIVITELLA DEL TRONTO 2018 ed Il Grande Libro delle Due Sicilie

Evento identitario Borbonico.

Di Fiore Marro

Caserta 1 aprile 2018-04-01

I Comitati Due Sicilie Abruzzo sono lieti di comunicarvi la data dell’evento duosiciliano secondo solo alla Commemorazione di Gaeta, il Raduno Identitario di Civitella del Tronto . Continua a leggere

Il 13 febbraio a Bari per i Martiri delle Due Sicilie

fiore-10-anni-cds-attestato-a-ladisa

Michele Ladisa al decennale dei CDS con Fiore Marro

Il 13 febbraio a Bari per i Martiri delle Due Sicilie

Un popolo in cammino, nomade in casa propria, costretto a elemosinare piccoli pezzi di territorio, considerazione, spazio, che però non si arrenderà mai. Di seguito una nota in merito, del segretario nazionale del Movimento Duosiciliano e referente regionale dei CDS Puglia, sul Giorno della memoria dei martiri del sud, che ebbe inizio proprio dalla Regione Puglia un anno fa, grazie alla mozione presentata a Michele Emiliano dai consiglieri pentastellati pugliesi. Continua a leggere

Gaeta ultimo baluardo identitario, poi diventammo tutti Briganti e poi Emigranti

unnamed

 

Siamo obbligati a essere presenti a Gaeta.

Ultimo baluardo identitario, poi diventammo tutti Briganti e poi Emigranti

Di Fiore Marro

Caserta 5 febbraio 2018

Inutile smentire che la questione duosiciliana esplose in tutta la sua asperità subito dopo la presunta  “liberazione” delle Due Sicilie, strappata ai Borbone da quel bandito di Garibaldi, che con le false promesse di una repubblica e di dare la terra ai contadini, riuscì a turlupinare i babbei che ebbero la sfortuna di credergli, il farabutto appena finita l’opera di occupazione, dimenticò repubbliche, contadini e fratellanze varie per regalare al Re di Sardegna, il famigerato Re Galantuomo, violentatore di minorenni ( La Bela Rusin aveva 14 anni quando si imbatte in lui) al secolo Vittorio Emanuele II, uno Stato pacifico, colpito al cuore, nell’anima e subito dopo nelle finanze, scagliando nella desolazione più nera, una intera popolazione, e miriadi di generazioni future, anche e soprattutto con  mezzi che dire spicci potrebbe risultare come una misericordiosa perifrasi, una violenza inaudita che grida ancora vendetta a distanza di 157 anni .

Ci incontriamo a Gaeta anche per ricordare tutto ciò, perché resti alto e mai sbiadito il ricordo di una rapina, di un raggiro, di un sopruso, di una resistenza cancellata dalla storiografia di regime. Gaeta deve essere onorata soprattutto per quella gente che vive  in luoghi che gli italioti hanno ribattezzato Mezzogiorno, forse perché fa ricordare un poco a tutti noi, che siamo terra di conquista,  posto dove tutti possono sedere e desinare a nostre spese, terra dove il sangue profuso e il sopruso sistematico è stata la bandiera ufficiale degli usurpatori . Prima l’emblematico caso Pontelandolfo, dove Enrico Cialdini e Eleonoro Negri riportano  l’ ordine con sistemi da macellaio, con il grido di battaglia “Affricani, Affricani!” , massacrarono donne, prete, bambini e persone anziane, rammentandoci le epopee imprese di un altro eroe farlocco d’oltre oceano, il famoso colonnello Custer, massacratore di indiani inermi, e così come lui questi tristi figuri calati dalle lande padana.  Poi a Pietrarsa, una volta confermato manu militare l’occupazione territoriale, si tornò a usare la baionetta contro gli operai dell’opificio, in barba alle decantate fratellanze. Anche in Sicilia, accaddero cose vergognose, e in questo caso, ancora peggio, perché furono tanti i siciliani accorsi in massa tra le fila di Garibaldi che permisero a quest’ ultimo la mirabolante liberazione dell’isola. All’iniziale e sincero entusiasmo per i promessi cambiamenti sociali ed economici subentrò in quei picciotti ben presto delusione e rabbia nel vedere come l’operazione unità nazionale significasse soltanto la brutale piemontesizzazione della Sicilia e di tutto l’ex regno. Analogo amarissimo risveglio fu per la Calabria, le Puglie e Napoli con il suo hinterland. Ovviamente il regno delle due Sicilie soprattutto per i contadini e le classi sociali più disagiate non era il Paradiso in terra, ma almeno non si moriva di fame.

Le Due Sicilie , dei Borbone, primeggiava, oltre che nel campo agrario, anche in quello marinaresco, come quello siderurgico, pure nel settore dei prodotti tessili, solo in Calabria si censivano oltre 11.000 telai, lanieri e serici 3.000 occupati in questo settore, senza contare la notevole occupazione di mano d’opera dovuta all’estrazione della liquerizia e del tannino da castagno. Tutto ciò avrebbe dovuto avere nuovi impulsi ed incentivi al momento della cosiddetta liberazione. Ed invece, andò tutto a rotoli.

Si avverava così la profezia del giovane re Francesco Il di Borbone, Il quale lasciando Gaeta il 14 febbraio 1861 dopo una disperata resistenza, aveva detto al comandante Vincenzo Criscuolo: “Vicenzì, nun ve lasceranno manco l’ uocchie per chiagnere” (Vincenzino, non vi lasceranno neanche gli occhi per piangere), e si riferiva ai piemontesi liberatori.

Dobbiamo tenere alto il ricordo del passato per ridare vigore al presente e speranza alle generazioni future.

Ecco perché dobbiamo essere tutti presenti a Gaeta, non per noi, ma per tutto ciò che rappresenta.

A Gaeta 16, 17 e 18 febbraio 2018 . Portate le bandiere gigliate.

Forza e onore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16, 17 e 18 FEBBRAIO. LE GIORNATE DELLA MEMORIA DEI POPOLI DELLE DUE SICILIE.

gaeta-2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La mia Gaeta: racconti, progetti e speranze”

IL GRANDE PROGRAMMA DI GAETA.

16, 17 e 18 FEBBRAIO. LE GIORNATE DELLA MEMORIA DEI POPOLI DELLE DUE SICILIE.

Memoria Orgoglio Riscatto.

Con il patrocinio di: Real Casa di Borbone Due Sicilie, Comune di Gaeta, A.N.C.C.I. Associazione Nazionale Cavalieri Costantiniani Italiani. Evento a cura di: Movimento Neoborbonico,    Fondazione Il Giglio, Passato e Futuro Onlus. In collaborazione con: Comitati Due Sicilie, Osservatorio delle Due Sicilie, Imago Historiae Milites Luci, Tesori dell’Arte, Terraurunca, Fondazione Francesco II di Borbone, Rete di Informazione delle Due Sicilie, Associazione Due Sicilie – Gioiosa Jonica, Movimento Duosiciliano, Rivista Il Brigante, Terroni di Pino Aprile,  Ilnuovosud.it, Rete delle Due Sicilie, Comitato Studi Storici Meridionali, Briganti della Magna Grecia, Parlamentoduesicilie.it, Lazzari e Briganti, Le Ali di Checco, Bottega delle Due Sicilie, Musicisti Basso Lazio, Agorà di Volcei Buccino, Siamo Tutti Briganti, Comitato Studi Storici Meridionali, Fantasie d’Epoca, Real Cappella Napolitana, Guardia d’Onore alle Reali Tombe dei Borbone

PROGRAMMA

VENERDÌ 16 FEBBRAIO 2018

ore 16.30 Hotel Serapo – Raduno dei Movimenti, delle Associazioni e dei gruppi identitari con la presentazione delle attività attraverso video, foto, relazioni e progetti comuni e individuali. Allestimento stand espositivi.

ore 18.00 Hotel Serapo – “LIBRI DALLE DUE SICILIE”, presentazioni a cura della prof.ssa Mariolina Spadaro (Università degli Studi di Napoli):  “Sulle orme di Bayard” (Nunzia Cantile); “La Marina Mercantile delle Due Sicilie” (Lucio Militano); “Angelo Mangone: L’industria del Regno di Napoli 1859-1860” (Gennaro De Crescenzo); “Il grande libro del Regno delle Due Sicilie” (Carlo Capezzuto). A seguire: “Il tramonto del sole”, video-presentazione del film a cura di Pino Marino

ore 20.00 Cena Conviviale presso l’Hotel Serapo

SABATO 17 FEBBRAIO 2018

ore  09.00 – 12.00 Visite guidate –Due itinerari:

1)   09.00–12.00 Al Castello del Re: visita teatralizzata nel Castello Angioino dove incontreremo Francesco II e Maria Sofia. Posti limitati: necessaria prenotazione e contributo di accesso. Appuntamento direttamente al Castello. Informazioni e prenotazioni 389 8256341 –info@tesoriarte.it.

2)  09.30-12.00 Alla scoperta della Gaeta Borbonica: visita guidata gratuita con soste alle  Porte di accesso della Fortezza, alla Cappella d’oro di Pio IX e conclusione presso il Sacrario del Duomo. Partenza dal piazzale antistante l’Hotel Serapo. Ritorno da Piazza Traniello, alle 13.00, con possibilità di navetta per l’Hotel Serapo. Informazioni 335 7117626 –daniele@terraurunca.it

ore 9.00 Hotel Serapo, Seduta del “Parlamento delle Due Sicilie” sul tema “La mia Gaeta: racconti, progetti e speranze”. Coordinati da Fiore Marro, apre i lavori Antonio Ciano con interventi di Freddy Adamo, Giancarlo Costabile, Mario Romano, Luciano Rotolo, Davide Brandi, Luca Antonio Pepe, Pasquale Zavaglia, Rosario Belmonte, Luigi Spina, Mario Bellotti, Gennaro Pisco, Alessandro Malerba, Giuseppe Milano, Michele Ladisa, Gianfranco Rogato, Gino Giammarino, Francesco Sorace, Carlangelo Chiarandà Scillamà, Gennaro Pisco, Tiziana Coda, Dario Piraino, Elio Fortuna, Francesco Spinosa, Andrea Tamburelli Lanzara, Augusto Forges Davanzati, Luigi Andreozzi, Antonio Pulcrano, Ubaldo Sterlicchio. Segreteria a cura di Emilio Caserta, presidenza a cura del presidente vicario del “Parlamento” Augusto Santaniello.

ore 12.30 INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO DELLA MEMORIA DEI POPOLI DELLE DUE SICILIE con Pino Aprile e inno a cura della Real Cappella Napolitana (via dell’Annunziata sul Lungomare Caboto)

ore 15.30 Hotel Serapo: Progetto Eccellenze Napoletane a cura di CPIA Napoli-Secondigliano con gli allievi e la prof.ssa Maria Antonietta Terlizzi .

Incontro sul tema “Gaeta: dall’assedio alle insorgenze” (storie e immagini) a cura di Daniele Iadicicco e Alessandro Romano. A seguire, presentazione del video del film “Il tramonto del sole“ a cura di Pino Marino e musiche del tempo con Daniela Terlati (“L’angelo del Sud”).

ore 17.30 CONVEGNO SUL TEMA: “MEMORIA ORGOGLIO RISCATTO”. Saluti dei sindaci e   di Franco  Ciufo (Associazione Cavalieri Costantiniani).

Modera GENNARO DE CRESCENZO, interventi di MARIOLINA SPADARO, PINO APRILE E DIEGO FUSARO.

ore 20.00 Cena Conviviale presso l’Hotel Serapo.

DOMENICA 18  FEBBRAIO 2018

ore 10.00 Santuario della Trinità alla Montagna Spaccata – Santa Messa.

 

ore 12.00 Batteria Carlo V – “Gaeta resiste ancora”: Alzabandiera e onori militari a cura del Raggruppamento Storico Militare e Imago Historiae.

Informazioni organizzative

SONO FRUIBILI  GRATUITAMENTE   TUTTI I PARCHEGGI A STRISCE BLU DI GAETA.

L’EVENTO E’ CONVENZIONATO CON L’HOTEL SERAPO: 0771 450037

Tariffe

Camera + prima colazione

Singola           € 45,00

Doppia           € 70,00

Tripla             € 90,00

Quadrupla   € 100,00

Mezza pensione

Singola           € 65,00

Doppia         € 114,00

Tripla            € 156,00

Quadrupla   € 188,00

Pensione completa

Singola           € 82,00

Doppia         € 148,00

Tripla            € 207,00

Quadrupla   € 256,00

Pasto Extra

€ 25,00

SI POTRA’ LASCIARE IN PORTINERIA UN CONTRIBUTO  SPESE EVENTO  DI ALMENO 10 euro. Per informazioni e contatti con l’organizzazione:

347  8492762  –  330 556988

 

 

?? 330 556988

ai???Chi vive? Uomini diventati Brigantiai??? – Conferenza identitaria.

cds-montesilvano-2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I relatori del convegno di Montesilvano.

 

ai???Chi vive? Uomini diventati Brigantiai??? – Conferenza identitaria

Di Luigi Spina

Spoltore ( Pe) 23 novembre 2017

Si e’ tenuta il 20 novembre scorso a Montesilvano (Pe), davanti a oltre un centinaio di intervenuti, la Ai??conferenza dei Comitati delle Due Sicilie Abruzzo, ospiti del circolo culturale, sulla tematica tanto cara ai popoli abruzzesi, riguardante il Brigantaggio e lai??i??insorgenza post unitaria locale, evento presieduto dal giAi?? Sindaco di Montesilvano, dottor Lillo Cordoma. Continua a leggere

Calabria: “Ripartiamo da noi!”

22854864_10210331692189693_1408386708_n

di Lucia Di Mauro

Napoli, 27 ottobre 2017

La Calabria, contrariamente allai??i??immagine che di essaAi??viene rappresentata dal sistema mediatico e scolastico nazionale, A? un territorio di forti potenzialitAi?? economiche, sociali e culturali. Tra lai??i??altro A? proprio ad uomini della Calabria, come Nicola Zitara, nato nella provincia di Reggio, che il ai???meridionalismoai??? deve il suo assetto intellettuale, costruito in rigorosi studi, durati anni. Continua a leggere