Grazie per avermi rieletto – Saremo ancora assieme per i prossimi tre anni per amore dei CDS e delle Due Sicilie

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Parte del nuovo direttivo nazionale

 

Grazie per avermi rieletto – Saremo ancora assieme per i prossimi tre anni per amore dei CDS e delle Due Sicilie

Di Fiore Marro

Caserta 22 ottobre 2018.

Ho preso qualche giorno in più del dovuto per ringraziarvi. Il clangore del nostro VI congresso è alle spalle, siamo lontani dalla tensione per il timore dei forfait di quei giorni prima di incontrarci. Questa volta sono stati davvero molti per la preoccupazione che l’organizzazione non fosse mai all’altezza—sono purtroppo un perfezionista e forse esigo più del dovuto da me stesso e dai malcapitati collaboratori, che anche stavolta sono stati perfetti, efficienti, impeccabili. Un grande bravo a Lucia, a Carmine, ad Amedeo, una pattuglia piccola ma davvero efficiente, che ha fatto in modo che il congresso non abbia avuto nessuna sfumatura negativa. Continua a leggere

Il Regno di Sicilia, i due Regni di Sicilia, il Regno delle Due Sicilie

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Mario Bellotti

 

Il Regno di Sicilia, i due Regni di Sicilia, il Regno delle Due Sicilie

Di  * Mario Bellotti

Milano 17 ottobre 2018

La storia del Meridione d’Italia prima dell’annessione al Regno di Sardegna nel 1860 e dell’immediata proclamazione del Regno d’Italia, ci parla di un percorso lungo e ricco di vicende cruciali, insieme grandiose e tragiche, che beneficia di un’istituzione politica prestigiosa e senza termini di paragone nella Penisola, pur ricca di piccoli ma magnifici Stati come le Repubbliche di Venezia e di Genova e i Ducati di Milano e di Toscana (quest’ultimo dal Cinquecento promosso a Granducato), giusto per citare i più importanti. Continua a leggere

Comitati Due Sicilie : VI Congresso Nazionale a Caserta il 13 e 14 ottobre 2018

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Comitati Due Sicilie : VI Congresso Nazionale a Caserta il 13 e 14 ottobre 2018.

Caserta  21 settembre 2018

Ufficio Comunicazione CDS

Si terrà a Caserta, come da consuetudine il VI Congresso Nazionale dei Comitati Due Sicilie, associazione nata il 27 dicembre 2007 e ufficializzata il giorno 17 febbraio 2008 a Formia.

Il progetto ambizioso che ha come meta quella di raggruppare sotto una sola bandiera, quella gigliata delle Due Sicilie, le tante sigle e movimenti sparsi per il Regno. Continua a leggere

La Miss Due Sicilie 2018 è campana e viene da Teverola

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Alessia Chianese con Fiore Marro

 

La Miss Due Sicilie 2018 è campana e viene da Teverola

 A Sirignano vince Alessia Chianese

Caserta 27 agosto 2018

A Sirignano (AV), il 24 agosto scorso, è andato in scena l’evento che, fin dal 2014, ha chiamato a raccolta le “bellezze del sud” per la partecipazione alla manifestazione “Una Miss per le Due Sicilie”, progetto ideato da Massimo Civale, che ha l’intento di valorizzare la bellezza femminile del Regno delle Due Sicilie attraverso una kermesse mondana. La gara ha visto prevalere la giovanissima, di anni 18, Alessia Chianese, di Teverola (Ce), sulle 12 finaliste del concorso di bellezza. Continua a leggere

Cambia la toponomastica a Rometta, in Sicilia, quando l’identità comincia a fare breccia seriamente

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Cambia la toponomastica a Rometta, in Sicilia, quando l’identità comincia a fare breccia seriamente

Di Fiore Marro

Caserta 13 agosto 2018

Il 21 giugno scorso, il sindaco di Rometta (ME), Avv. Nicola Merlino , ha autorizzato il cambio della denominazione, della via Bixio, in Via Vittime dell’ eccidio di Bronte.

La decisione, viene presa dopo la delibera della Giunta Comunale del 3 agosto 2017. Un altro tassello importante raggiunto, nella nuova scia della riscoperta identitaria, che sta coinvolgendo un poco tutte le amministrazioni comunale del sud italico già Regno delle Due Sicilie; decisione che si aggiunge alle numerose “battaglie” che si scorgono un poco su tutti i fronti, come un fiume carsico. Continua a leggere

11^ MANIFESTAZIONE – COMMEMORAZIONE MARTIRI DI FRAGNETO MONFORTE E PONTELANDOLFO

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11^ MANIFESTAZIONE – COMMEMORAZIONE MARTIRI DI FRAGNETO MONFORTE E PONTELANDOLFO

FRAGNETO MONFORTE – 14 AGOSTO 2018

Di Fiore Marro

Caserta  4 agosto 2018

Dopo 10 anni, alla XI manifestazione dell’evento della Commemorazione dei martiri di Pontelandolfo e Fragneto Monforte, il comune di Fragneto Monforte ha deciso di partecipare alla Commemorazione, patrocinando la cerimonia e invitandoci presso il loro Comune per iniziare la funzione e per salutare i Martiri e i convenuti. Continua a leggere

“Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro”.

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“Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro”.

La lettera inviata alle varie espressioni del Consiglio regionale della Campania                                                                                                   

      Al Presidente del Consiglio regionale della Campania Rosa D’Amelio

                                                   Ai Presidenti dei Gruppi Consiliari

                                                   Mario Casillo (PD)

                                                   Armando Cesaro (FI)

                                                   Carmine De Pascale (De Luca Presidente)

                                                   Gennaro Saiello (M5S)

                                                   Francesco Borrelli (C.Libera, Psi, Davvero Verdi)

                                                   Carmine Mocerino (Caldoro Presidente)

                                                   Giovanni Zannino (Cd-Sc)

                                                   Maria Ricchiuti (L’Italia è Popolare)

                                                   Francesco Moxedano (Gruppo Misto)

Oggetto: 6 agosto 1863 “Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro”.

Proposta al Consiglio Regionale

In Italia la Festa dei Lavoratori si celebra il 1° Maggio e ricorda la strage di lavoratori che avvenne durante la manifestazione di protesta del 4 maggio 1886 in Piazza Haymarket, a Chicago, ma molti   Italiani non sanno che, trentatrè anni prima, il 6 agosto 1863,   nello stabilimento di Pietrarsa, ci fu la prima strage di lavoratori in lotta per difendere il lavoro.

Tre anni dopo l’occupazione del Regno Borbonico, a Pietrarsa, località situata tra Portici, San Giorgio a Cremano e il quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio,  nota per il “Real Opificio Borbonico”, voluto da Ferdinando II di Borbone, nel 1830, si consumò la tragedia dei lavoratori che combatterono per impedire il ridimensionamento e poi la chiusura  della grande fabbrica metalmeccanica per precisa scelta da parte dei Piemontesi.

Come è noto, infatti, lo Stato piemontese inglobò con la forza il Regno delle due Sicilie dal quale nacque il Regno d’Italia.

Anche l’industria borbonica, allora fiorente, subì tale nuovo scenario imposto dal governo piemontese, che non aveva alcun interesse a tenerla in vita, con le sue tante eccellenze e i suoi primati, assolutamente mancati nel regno piemontese.

Così, anche l’attivissimo   stabilimento di Pietrarsa fu privatizzato ed affidato a tale Iacopo Bozza.

Lo stabilimento di Pietrarsa era la più grande fabbrica metalmeccanica d’Italia. Prima del 1860, occupava 1050 operai mentre l’Ansaldo a Genova ne occupava 480 e la Fiat a Torino non era ancora nata. Dal 1830 e fino al 1885, vennero realizzate centinaia di locomotive, migliaia di carrozze, vetture ferroviarie, caldaie a vapore e altro materiale oltre ad eseguire riparazioni e manutenzione dei manufatti. Dal 1863, per precise volontà politiche, ne iniziò il declino.

Il nuovo proprietario, Iacopo Bozza, ridusse immediatamente la paga portandola da 35 a 30 grani, cominciò a licenziare riducendo il numero di occupati a poco meno di 450 lavoratori. Queste azioni fecero montare in breve tempo la giustificata rabbia fino a giungere a quel triste 6 agosto del 1863.

Quel giorno quasi tutti gli operai dello stabilimento di Pietrarsa, abbandonato il posto di lavoro, si radunarono nel cortile ed inveirono e protestarono contro il padrone Bozza, il quale chiese immediatamente l’intervento dei bersaglieri che, da occupanti, garantivano l’ordine pubblico e davano la caccia ai patrioti sudisti definiti “briganti” .

I militari giunsero davanti allo stabilimento e baionetta in canna, si lanciarono sugli operai menando fendenti e sparando ad altezza d’uomo.

Al termine degli  “scontri”  rimasero sul selciato operai morti e feriti.

I dati ufficiali raccontano di quattro morti (Luigi Fabbricini, Aniello Marino, Domenico Del Grosso, e Aniello Olivieri) e di dieci feriti ricoverati in ospedale.

Questi i dati riportati nell’Archivio di Stato di Napoli ma il “popolo” racconta che ci furono altri morti e tantissimi feriti che non si portarono in ospedale per il timore di subire gravi e ulteriori  conseguenze.

Questi drammatici fatti non valsero a salvare lo stabilimento nel quale, in meno di dieci anni, restarono solo cento operai fino alla scomparsa del “Reale Opificio di Pietrarsa” , divenuto, oggi, un museo.

Per ricordare tutto ciò, nel 2013 il Comune di Portici decise di apporre una targa per “I Martiri di Pietrarsa” nel 150° anniversario della strage e, il 1° Maggio 2017, il Comune di Napoli ha intitolato, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio,  la “Piazza Martiri di Pietrarsa”.

Se i Governi centrali, che si sono succeduti, hanno voluto negare quella di Pietrarsa che è stata la prima strage di lavoratori che difendevano il lavoro nel  meridione ed il suo forte valore simbolico per il Sud, la Regione Campania non può far finta di nulla e, nel rispetto della storia di questa Regione e dei suoi morti, dovrebbe, unanimemente riconoscere e ricordare “I Martiri di Pietrarsa” e i morti sul lavoro nella nostra regione.

Per questo, proponiamo a codesto Consiglio regionale di volere prendere in esame di deliberare affinché il 6 agosto sia scelta come data della “Giornata Regionale del ricordo per i Martiri di Pietrarsa e  per tutti i morti sul lavoro”.

Confidando della vostra condivisione, porgo distinti saluti.

Napoli, 10 luglio 2018

San Gregorio Matese ritornano i Briganti

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San Gregorio Matese ritornano i Briganti

Di Fiore Marro

Caserta 16 luglio 2018

VENERDÍ 27

ORE 20:30

Presso “Villa Ginevra” CONVEGNO DI STUDIO

“Storie antiche e nuove di briganti e brigantesse”

Relatori:

Fiore Marro – Presidente Nazionale Comitato Due Sicilie

Gino Giammarino – Direttore de “Il Brigante”

Antonio Ciano – Autore del libro “Amore e morte nella Calabria Briganta”

Giuseppe Vozza – Editore del libro “Note Storiche documentate di Brigantaggio postunitario: Fatti e personaggi di Morrone” Continua a leggere

Sembrano cose vecchie? Stiamo parlando ancora di fascismo e comunismo?

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Sembrano cose vecchie? Stiamo parlando ancora di fascismo e comunismo?

Di Fiore Marro

Caserta 26 giugno 2018

Si Continua a leggere post di identitari, che espongono la bandiera delle Due Sicilie, che appoggiano Salvini. Qualcuno scrive “comunisti di merda”, altri da Napoli rispondono “Se sei fascista, devi penzolare” .

Eppure, dopo che la ferocia dei Savoia si era dispiegata verso i popoli del Sud, la Questione meridionale e’ stata denunciata  da menti illuminate come Gramsci e come Zitara e da illustri storici come Silvio Vitale e da immensi, inimitabili Mostri Istrionici come Angelo Manna . Continua a leggere