Le Due Sicilie tra Terra Felix e Terra di Lavoro

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Le Due Sicilie tra Terra Felix e Terra di Lavoro

Una storia più equa e più sincera della agricoltura e degli agricoltori del sud non è stata mai davvero raccontata.

Di Fiore Marro

Caserta 6 maggio 2019

In tutti questi anni, anche da parte di chi si occupa di storia delle Due Sicilie e non solo di quelli schierati con i vincitori del Regno, si è detto che è sempre mancata nelle nostre terre una vera, robusta filiera industriale, che per quel che si è raccontato e si racconta il settore era piuttosto arretrato e bloccato. Continua a leggere

Intervista di Fiore Marro a Antonio Romano Presidente C.E.R.

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Quotidiano Roma del 9 maggio 2019

 

Intervista di Fiore Marro  per il giornale Roma a Antonio Romano  Presidente C.E.R. – Consorzio Emittenti Radiofoniche, patron di Radio Amore, Radio storica napoletana – Versione integrale.

Di Fiore Marro

Caserta 10 maggio 2019

Ho avuto modo di conoscere Antonio Romano in occasione di una sua “ospitata” presso la sua Radio Amore, per parlare di borbonismo; non mi sorprese la calorosa accoglienza e la disponibilità che dimostrò nel ricevermi, perché chi lavora con la musica, di solito, è spinto a un atteggiamento naturalmente teso all’ospitalità; Continua a leggere

I Confini e i Domini antichi importanti oggi più che mai.

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I Confini e i Domini antichi importanti oggi più che mai.

Una legge, un gruppo di appassionati , un confine storico e l’orgoglio riesplode tra la gente delle Due Sicilie

Di Fiore Marro

Caserta 9 aprile 2019

In questo fine settimana ho avuto modo di presenziare, a Civitella del Tronto, il progetto “Cippi Antichi di Confine”, idea proposta tra l’altro anche da esponenti di punta dei Comitati Due Sicilie abruzzesi.

Il progetto nasce alla buona, tipico delle migliori idee ma con il passare del tempo la proposta ha preso piede al punto che, l’operazione sta stringendo attorno a sé la parte migliore della comunità delle quattro Regioni coinvolte. Al convegno erano presenti autorità politiche ( sindaci, deputati) ed istituzionali (come il procuratore di Teramo), associazioni ( con il sottoscritto, immodestamente al desco in questione, e con l’avvocato Franco Ciufo referente dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio per Abruzzo e Molise), tutti assieme per raggiungere un obiettivo si nobile ma anche molto funzionale per la popolazione. Continua a leggere

Salviamo Gli Incurabili, salviamo la nostra storia.

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Salviamo Gli Incurabili, salviamo la nostra storia.

Di Fiore Marro

Caserta  8 aprile 2019.

Ennesimo scempio contro un pezzo importante della storia del Sud, stavolta è toccato alla struttura antica degli Incurabili a Napoli.

Gli innamorati della nostra storia sono tutti invitati a partecipare alla manifestazione di protesta in difesa della struttura stessa che si terrà a breve . Continua a leggere

Civitella del Tronto : I CDS Presentano il Progetto “Cippi Antichi Confini”

A CIVITELLA DEL TRONTO – Sabato 6 e Domenica 7 Aprile 2019 a Civitella del Tronto, i CDS Abruzzo, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e l’Associazione “Cippi Antichi Confini”, presentano, in anteprima nazionale, il progetto: “Cippi Antichi Confini”

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CIVITELLA DEL TRONTO

IL PARCO DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

PRESENTA

Progetto “ Cippi Antichi Confini”.

Domenica 6 e 7 aprile 2019

PROGRAMMA

Sabato 6 aprile 2019

ORE 18,00 SALUTI DI BENVENUTO – SALA FRANCESCO II – HOTEL FORTEZZA

P. Ind. Franco De Angelis Presidente Associazione Cippi Antichi Confini, Consigliere nazionale CDS

Simone Lesti Referente CDS Civitella del Tronto (Comitati Due cilie)

MODERATORE Fiore Marro Presidente Nazionale CDS (Comitati Due Scilie)

Lezione dal Napoletano, Davide Brandi, con la partecipazione dell’attore Angelantonio Aversana

” Conferenza “Quale futuro per le Due Sicilie”, tenuta dal Maestro Salvatore Musumeci Presidente MIS (Movimento Indipendenza Sicilia)

” Tracce militari degli eroi di Civitella, Di Luca Esposito

” Il Regno di Napoli e l’Abruzzo nei suoi mutamenti preunitari, Prof. Franco Eugeni

” Coro musicale dedicato a Francesco II, a opera della Real Cappella Napoletana

ORE 20,30 Cena Conviviale – SALA FERDINANDO II

Domenica 7 aprile 2019

Ore 10,00 Concentramento dei convenuti a Porta Napoli e corteo verso il monumento a Matteo Wade per relativo omaggio;

Ore 10,30 Salita alla Reale Fortezza, alzabandiera nella Piazza d’Armi e commemorazione del Soldato delle Due Sicilie, inno a cura della Real Cappella Napolitana.

Ore 11,00 Celebrazione della Santa Messa.

Ore 12.00 Moderatore

Dott.Lorenzo Verrochio

Avv. Cristina Di Pietro Sindaco di Civitella del Tronto

Relatore del progetto

Avv. Tommaso Navarra Presidente del Parco del Gran Sasso e Monti Laga

Saluti Autorità

S.Segr Claudio Durigon Sottosegretario di Stato per il Lavoro e Polit. Sociali

Mons. Lorenzo Leuzzi Vescovo della Diocesi di Teramo e Atri

Pres. Diego Di Bonaventura Presidente della Provincia di Teramo

Cons. Antonio Di Gianvittorio Consigliere Regione Abruzzo

Relatori tecnici Cippi di Confine

Pres. Franco De Angelis Presidente Associazione Cippi Antichi Confini

Arch.Vincenzo Regimenti Ufficio tecnico Parco

Sind. Lorenzo Berardinetti Sindaco di Sante Marie (AQ), rappr. Marsica

Relatori storia Cippi di Confine

Avv. Franco Ciufo Sacro Militare Ordine Costatiniano S. Giorgio

Prof. Elso Simone Serpentini Scrittore e filosofo

Pres. Fiore Marro Presidente Comitati Due Sicilie (CDS)

Prof. Carlo Di Marco Costituzionalista – UNITE Teramo

Autorità invitate

Ing. Camillo D’Angelo Sindaco di Valle Castellana

Arch. Rando Angelini Sindaco di Sant’ Egidio alla Vibrata

Dott. Pietrangelo Panichi Sindaco di Ancarano

Ing. Carletta Franco Sindaco di Controguerra

Geom.Leandro Pollastrelli Sindaco di Colonnella

Avv. Massimo Vagnoni Sindaco di Martinsicuro

Ore 13,30 Conclusione dell’Incontro presso l’Hotel ……., dove si servirà il pranzo tipico al prezzo convenzionato di INTERMEZZI MUSICALI Tradizionalisti con figuranti.

Madrina dell’evento sarà Miss Due Sicilie 2018 Alessia Chianese

Per informazioni sulla manifestazione, il pernottamento di sabato 6 aprile e il pranzo di domenica

7 aprile, rivolgersi al Signor Franco De Angelis 3275485266

Giuseppe Vozza Editore per amore meridionalista per senso del dovere e per amore del territorio

intervista a vozza

Giuseppe Vozza Editore per amore meridionalista per senso del dovere e per amore del territorio

Di Fiore Marro

Caserta 18 marzo 2019

Giuseppe Vozza, già assessore alla Cultura presso il Comune di Caserta,  scrittore, giornalista pubblicista, socio di diverse associazioni culturali. Direttore editoriale della Casa Editrice Giuseppe Vozza Editore, che annovera tra le pubblicazioni  il mio primo romanzo storico : Un’anima divisa in due.

Presidente dei Comitati Due Sicilie dal 2007 al 2010, esponente di spicco della cultura casertana, è senza dubbio alcuno una delle migliori “menti pensanti” del firmamento meridionale, a lui rivolgiamo oggi l’intervista mensile della nostra rubrica Continua a leggere

Le lacrime d’oro del Cilento

lacrimeQuel fazzoletto di telo posto al di sopra del mastello che trasuda gocce di nettare divino è un tributo agli dei della terra che uniti a quelli delle arie e delle acque hanno reso generose le pendici occidentali dell’Alburno.

Scende pian piano, goccia dopo goccia, lacrima dopo lacrima, la mostatura del semplice vinello moscato ed è solo così che egli lo assume, un nome forte, ricco di sapienza antica, ricco della pazienza del contadino che lo prepara per il giorno della festa, per il matrimonio della figlia, per la visita gradita di un amico lontano, il suo nome è lambiccato.

Geograficamente siamo nella zona tra i Monti Alburni e il Cilento interno, nell’aspra provincia di Salerno a sud della Piana del Sele, la cittadina centrale di questo territorio è Castel San Lorenzo (da ragazzi la scimmiottavamo con “Château de San Laurence” per assonarlo alle zone di produzioni dei grandi vini francesi) patria della produzione del Barbera Doc, il paesaggio è costellato da colline ove dolci ove aspre sulle quali da secoli l’uomo trae l’uva per trasformarla in nettare rosso e corposo.

Sono due i vitigni usati sul territorio, il barbera e il moscato, un rosso e un bianco, gocce di sangue e lacrime d’oro ed è proprio con le lacrime che la sapienza antica ha creato quella che i magnogreci chiamavano “ambrosia” per accostarla alla bevanda degli dei.

Il procedimento di trasformazione è semplice ma allo stesso tempo laborioso e per sommi capi tento di descrivervelo.

Alla base vi è un telo di cotone a trama fine, ai lega agli angoli e lo si tiene sollevato al di sopra di un mastello (una volta fatto di legno), vi si versa dentro il mosto dell’uva moscata posta a passire in cassettine di legno, per tre volte lo stesso mosto si versa nel telo, per tre volte si raccoglie nel mastello e per ogni passaggio si affatica ad attraversare il cencio e se non basta anche un quarto passaggio finchè non si vedono cadere le lacrime affaticate.

Lo si poneva all’interno di bottiglie di vetro scuro e spesso nelle notti di luna crescente e lo si poneva a riposare e maturare nelle buie cantine, ben discostato dall’altro perchè si rischiava di far scoppiare tutte le bottiglie.

Era poi bello stapparlo nei giorni di festa per accompagnare i dolci della tradizione, taralli con naspro, morzelletti, e altri, tutti rigorosamente secchi perchè la crema non era di casa nel Cilento.

Questa è la tradizionale procedura per la produzione del “lambiccato”, oggi le cantine hanno sviluppato un procedimento più veloce ma sempre legato alla tradizione per mantenere il legame col territorio, e come allora oggi è possibile far scorrere il nettare sulla lingua e apprezzarne le qualità

Le invenzioni dei duosiciliani cancellate dai tosco – padani

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Flavio Gioia

 

Le invenzioni dei duosiciliani cancellate dai tosco – padani

Di Fiore Marro

Caserta 6 gennaio 2019

Il mio primo articolo per il 2019 voglio dedicarlo alle invenzioni, naturalmente tratterò di quelle che riguardano il regno delle Due Sicilie.

Cosa non è stata inventata nel Regno del Borbone? Tanto ché nel 1848 il Regno delle Due Sicilie fu riconosciuto come lo stato più evoluto, più moderno, più civile tra tutti gli Stati dello stivale, più progredito, soprattutto, dello stato Sabaudo. Continua a leggere

Il Paese della Tragicommedia: L’incontro di Teano, tra Giuseppe Maria Garibaldi e Vittorio Emanuele di Savoia, una farsa tutta italiana

i padri della mafia

Il Paese della Tragicommedia: L’incontro di Teano, tra Giuseppe Maria Garibaldi e Vittorio Emanuele di Savoia, una farsa tutta italiana

Di Fiore Marro

Caserta 11 dicembre 2018

Una nazione nata dal tragico accordo tra la Massoneria inglese in collaborazione con quella di Francia e con i Savoia, quest’ultimi in veste di manovalanza.

La Spedizione dei Mille fu una delle peggiori sceneggiate della storia italica, potremmo bollarla come una commedia, ma le problematiche che ha causato allora, e che durano ancora oggi, sono state drammatiche per il popolo del Sud: una miriade di moltissimi problemi, irrisolvibili per noialtri malcapitati cittadini del Regno delle Due Sicilie. Continua a leggere

Scampia “Il popolo delle formiche” ma soprattutto quello a salvaguardia del territorio duosiciliano

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Scampia “Il popolo delle formiche” ma soprattutto quello a salvaguardia del territorio duosiciliano

Di Fiore Marro

Caserta 6 dicembre 2018

Sono stato anche io a Scampia, sabato 2 dicembre 2018, presente assieme a Lorenzo Degl’Innocenti ( vecchia guardia neoborbonica, anche se ancora giovanissimo), per la riunione pianificata da Pino Aprile, adunata meridionalista con quel titolo ambizioso ma anche un poco repellente: “Il Popolo delle Formiche”, speriamo venga presto cambiato, perché a mio sommesso avviso le formiche comunque trasmettono un senso per nulla di pulizia, mentre noi ne abbiamo bisogno e a iosa. Continua a leggere