Mannaggia a Marina

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Mannaggia a Marina

Di Fiore Marro

Caserta 17 novembre 2017

Si replica l’evento che ha suscitato molto interesse, qualche mese fa, a Napoli, sulla storia della marineria napoletana;  sabato 18 novembre 2017, dalle ore 11,00 si terrà presso la sala conferenze del PAN (palazzo Roccella), via dei Mille 60 – Napoli, l’incontro/conferenza dal titolo : “La Marina nel Regno delle Due Sicilie”. Continua a leggere

Fiore Marro Intervista Antonio Ciano per il giornale Roma

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Fiore Marro Intervista  Antonio Ciano per il giornale Roma.

Versione integrale.

di Fiore Marro

Caserta  3 novembre 2017

Antonio Ciano da Gaeta, città che fu ultimo baluardo della resistenza borbonica e che ha restituito, con Ciano, una nuova voglia di resistenza identitaria, già da quel lontano 1995 quando il Capitano di Lungo Corso gaetano, pubblicò, grazie all’impegno del compianto  Lucio Barone, “I Savoia e il massacro del Sud”, un libro che è stata la pietra miliare della riscoperta identitaria dei popoli del ex regno delle Due Sicilie. Impegnato politicamente, è stato assessore al Demanio per il Comune di Gaeta, non ha mai nascosto la sua appartenenza progressista, cosa che gli ha procurato non pochi detrattori nell’ambiente meridionalista, specie di quello schierato a destra, ma lui di tutto questo non se ne è mai preoccupato, ha tirato dritto sempre. Famose sono le sue battaglie processuali ,per le sue affermazioni verso i traditori di Pontelandolfo. Annovera tra le sue amicizie meridionaliste quella di Pino Aprile, che ha tra l’altro fatto la prefazione al suo ultimo lavoro, Cavorra , Edizioni  Veliero,  prezzo : euro 15.

D)Come nasce l’idea di “Cavorra”?

  1. R) L’avevo in testa da piccolo, quando mio nonno mi parlava del massacro della mia città( 4000 mila morti e la città rasa al suolo). Il maestro di Tucci ci disse a scuola che dovevamo vergognarci perché avevamo resistito ai nostri liberatori. Mi ribellai a quelle parole e risposi al maestro in malo modo ( conoscevo la storia perché raccontatami da mio nonno). “Maestro  -dissi- quelli erano francesati” – cosi  venivano chiamato i piemontesi –  “hanno raso al suolo Gaeta senza dichiarazione di guerra e sono criminali più dei nazisti”. Il maestro disse che loro erano costretti a raccontare la storia del libri perché avevano giurato al provveditorato, ma, se volevamo conoscere la vera storia, potevamo andare il pomeriggio alla biblioteca comunale e ce l’avrebbe raccontata. In sei andammo all’appuntamento ad ascoltare il nostro insegnante e, dopo che ebbe terminato, mi resi conto che la narrazione dei fatti corrispondeva perfettamente a quella di mio nonno. Il maestro ci disse anche che potevamo saperne di più da  Don Paolo Capobianco, sacerdote nella chiesa di San Giacomo. Don Paolo , ultimo nato libero Regno della Due Sicilie, ci raccontò le vera storia, dallo sbarco  del primo migrante clandestino in Sicilia (Garibaldi),  alla caduta di Gaeta e il massacro della città ad opera del generale Cialdini , ma “il mandante era Cavour”, ci disse il sacerdote

2) La tua estrazione politica non l’hai mai nascosta, credi che le ideologie politiche siano ancora di tendenza?

  1. R) Mio nonno era socialista , io da sempre iscritto al PCI, di estrazione gramsciana, che mi ha aiutato molto, con i suoi scritti a scrivere libri contro il risorgimento piemontese. Gramsci era originario di Gaeta e il nonno, era capitano della gendarmeria borbonica nella fortezza. Le ideologie non esistono più, ma la formazione di basse nessuno la può cancellare.

3) Con chi hai collaborato per questo tuo lavoro?

  1. R) Ho collaborato con un padano che ha preso coscienza della storia del sud e ha firmato la prefazione ( anonimus padano). Lavora nelle istituzioni e non farò mai il suo nome. E’ padano e non ha origini meridionali.

4) Prossime novità editoriali?

  1. R) Si, “Amore e morte nella Calabria briganta”, scritto in collaborazione con la prof. essa Francesca Gallello. Un romanzo d’amore tra un disertore piemontese e la moglie di un latifondista calabrese che collaborava con i sabaudi. Si arruolarono con la banda di Domenico Straface Palma ed parteciparono al rapimento di Alessandro de Rosis Morgia, per il quale chiesero 69 mila ducati  di riscatto. Nel libro abbiamo descritto stragi di paesi calabresi, repressione selvaggia  del brigantaggio da parte dei bersaglieri ( erano le SS del 1800)

UN DOCENTE BORBONICO AL NORD? UNA SPLENDIDA RARITA’!

 

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Giuseppe De Cicco nuovo referente CDS Emilia – Romagna.

 

UN DOCENTE BORBONICO AL NORD? UNA SPLENDIDA RARITA’!

Di Giuseppe De Cicco

Paolisi ( Bn) 3 novembre 2017

Quando ripenso ai miei primi anni al nord, mi vien quasi da ridere: le mie battaglie spese a difendere colleghi del sud ( continuo a farlo ), i risolini ironici quando parlavo in napoletano ( lo faccio ancora ), la sorpresa quando rivendicavo con orgoglio le mie radici del sud e lo stupore quando dichiaravo di essere borbonico. Continua a leggere

Ciao “Comandante” indomabile Leone Borbonico.

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Ciao “Comandante” indomabile  Leone  Borbonico.

Di Fiore Marro

Caserta 2 novembre 2017

“Ti stai rivelando, caro Fiore, veramente al di sopra di ogni aspettativa: interventi scritti e di persona, polemiche, attività a carattere politico, informazione e quanto altro ti fanno meritare un grande elogio, senza escludere chiaramente chi con te collabora e” fatica”, primo fra tutti l’ottimo Lorenzo ( Degl’Innocenti). Questo mio dire nulla aggiunge alla tua e vostra bravura, ma ho ritenuto doveroso esprimerlo.” Giovanni Salemi. Continua a leggere

Calabria: “Ripartiamo da noi!”

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di Lucia Di Mauro

Napoli, 27 ottobre 2017

La Calabria, contrariamente all’immagine che di essa viene rappresentata dal sistema mediatico e scolastico nazionale, è un territorio di forti potenzialità economiche, sociali e culturali. Tra l’altro è proprio ad uomini della Calabria, come Nicola Zitara, nato nella provincia di Reggio, che il “meridionalismo“ deve il suo assetto intellettuale, costruito in rigorosi studi, durati anni. Continua a leggere

Il grano del Canada è un rifiuto speciale che finisce sulle nostre tavole, compra sano compra duosiciliano.

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Il grano del Canada è un rifiuto speciale che finisce sulle nostre tavole, compra sano compra duosiciliano.

Di Fiore Marro

Caserta 3 ottobre 2017

La AL.SI. Alimenti Siciliani (marchio di AMEGA2000 S.r.l.) impresa messinese, si avvale di produttori, agricoltori ed allevatori che producono in maniera tradizionale le materie prime. In tal modo vengono garantiti i valori nutrizionali e le proprietà organolettiche dei prodotti finiti. Gli alimenti commercializzati sono molteplici e spaziano dai prodotti panari, dolciari, conserve, piatti pronti etc. Il tutto nel pieno rispetto della natura e del benessere fisico: Continua a leggere

I Borbone a Noto, il saluto dei Comitati Due Sicilie.

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Salvatore Cabibbo e Cinzia Pepe CDS Sicilia con il principe Carlo di Borbone.

I Borbone a Noto, il saluto dei Comitati Due Sicilie.

Di Fiore Marro

Caserta 27 settembre 2017

I Comitati Due Sicilie sono stati tra coloro che hanno dato il benvenuto a Noto, con una delegazione capitanata dal referente regionale CDS Sicilia, Salvatore Cabibbo, ai Reali Carlo e Camilla di Borbone. Erano all’incontro presenti anche la principessa Beatrice di Borbone, Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano; Don Lucio Bonaccorsi dei Principi di Reburdone; Antonio di Janni, delegato vicario e il vicesindaco di Noto. Continua a leggere

I Catalani sono i ricchi di Spagna, altro che Due Sicilie. Per loro è solo una questione di soldi, null’altro.

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I Catalani sono i ricchi di Spagna, altro che Due Sicilie. Per loro è solo una questione di soldi, null’altro.

Di Fiore Marro

Caserta 24 settembre 2017

Confesso di essere un pizzico invidioso, dei catalani, per quel che stanno vivendo in questi giorni, ma mai e poi mai però la mia visione del momento mi ha spinto a paragonarmi a loro; niente contro quelli che vogliono autodeterminarsi in casa loro, però nessun paragone, per carità. Continua a leggere

Il Nuovo Paradigma della “Reversibilità del Cancro”

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Il Nuovo Paradigma della “Reversibilità del Cancro”

Malattie Neurodegenerative e Inquinamento da Metalli Pesanti.

di Fiore Marro

Caserta, 21 settembre 2017

Comitati Due Sicilie, in collaborazione con l’associazione “Le ali di Checco” ed alla “Cooperativa Sociale Chiara”, offre il Patrocinio Morale all’iniziativa della Fondazione DD Clinic Research Institute Integrative Oncology and Generative Diseases  in memoria di Gianluca Squeglia. Continua a leggere