Intervista per il Roma a Salvatore Ronghi: Futuro? Più che al mio “io” sono interessato al futuro dei nostri figli.

intervista a ronghi

Intervista per il Roma a Salvatore Ronghi: Futuro? Più che al mio “io” sono interessato al futuro dei nostri figli. 

Di Fiore Marro

Caserta 14 novembre 2019

Salvatore Ronghi nato a Napoli,   dove vive,  ha dedicato la propria vita, prima come sindacalista e poi come politico, alle problematiche meridionali. L’identità territoriale, il lavoro, lo sviluppo economico e sociale sono stati i temi che lo hanno visto protagonista prima nella CISNAL, poi diventata Ugl, e, poi, in Alleanza Nazionale. A seguito dello scioglimento di AN, non aderì al  costituente  Popolo della Libertà ma preferì  sostenere Movimenti territoriali meridionali fino alla costituzione di “Sud Protagonista”. Continua a leggere

MERIDIONALISMO E RISCATTO: IL SUD RIPARTA DALLA SUA FECONDA STORIA MA SENZA NOSTALGIE ANACRONISTICHE

paolo trapani

Il Roma giovedì 12 settembre 2019

 

Intervista a Paolo Trapani per il giornale Roma

MERIDIONALISMO E RISCATTO: IL SUD RIPARTA DALLA SUA FECONDA STORIA MA SENZA NOSTALGIE ANACRONISTICHE

Intervista con il giornalista e scrittore Paolo Trapani

Di Fiore Marro

Caserta 13 settembre 2019

Paolo Trapani, napoletano classe ’75, giornalista e scrittore, si occupa da sempre di comunicazione politica e istituzionale. Al fianco di Antonio Parlato, già avvocato, più volte Parlamentare della Repubblica e sopratutto esperto meridionalista, Trapani ha pubblicato nel 2002 il primo dei suoi tre libri, che sono tutti a trazione sudista. Continua a leggere

Itri: ancora poco rispetto per la memoria di Fra Diavolo. Associazioni richiedono rimozione quadro inopportuno

fra diavolo

Itri: ancora poco rispetto per la memoria di Fra Diavolo.  Associazioni richiedono rimozione quadro inopportuno

In altri paesi anche gli sconfitti hanno avuto l’onore delle armi, solo in Italia tutto questo non accade

Di Fiore Marro

Caserta 19 agosto 2019

In questo paese inutile sottolinearlo non esiste e non è mai esistito l’onore delle armi nei confronti dello sconfitto, fosse pure un avversario che si è fatto onore fino alla fine.

Inutile ricordare i Martiri di Fenestrelle, inutile ricordare quelli di Pontelandolfo, questa nazione nasce male fin dall’inizio e continua imperterrita a fare danni.

Non passa qualche mese che ci troviamo a raccontare,  come in un modo o nell’altro, si continua a vilipendere la memoria del Colonnello Pezza, detto Fra Diavolo.

Nato a Itri nel 1771 fu eroe meridionale tra i più fulgidi e celebrati.  Non stupisce che  una fetta dell’opinione pubblica  lo ricorda ancora come volgare brigante o criminale.

Tempo fa fu paragonato per imprese criminali a Cesare Battista non è passato molto da quando per promuovere una mostra presso il museo del Brigantaggio, la stessa in oggetto oggi,  è  stato condiviso un video sulla pagina del Museo del Brigantaggio tutt’altro che rispettoso della grande figura dell’eroe itrano.

La mostra nomen Omen dedicata ai soprannomi itrani, continua così a far discutere e dopo l’istallazione al Museo del Brigantaggio continua tra le strade della città.  Tra raffigurazioni che imitano segnali stradali, installati creando disagio alla viabilità,  “quadri” che per inscenare dei soprannomi raffigurano persone mentre tirano della cocaina o defecano in piatti da tavola, l’istallazione ha lasciato scontenti anche gli stessi protagonisti. Molte le famiglie ” titolari” dei soprannomi irritate da tali rappresentazioni, spesso installate senza autorizzazioni e di scarsissima qualità grafica.

In tutto questo non poteva mancare una citazione a Fra Diavolo,  usato impropriamente e non si sa bene neanche perché.  Sui resti della sua casa natale,  affianco alla targa che ne ricorda la storia è comparso una raffigurazione di un militare con la faccia di demone con tanto di corna.  Forse sarebbe il caso di pensare a questo personaggio per quello che è. Un militare morto a soli 35 anni per difendere la patria,  vilipeso per 200 anni nella memoria che meriterebbe di essere raccontato meglio rispetto ad una vignetta che lo vede incarnare un diavolo. Vignetta innocente? Non molto per un personaggio che lotta da sempre per affrancarsi faticosamente dall’immagine di criminale.  Forse occorrerebbe raccontarlo meglio ai tanti turisti presenti in zona che hanno occasione di frequentare Itri.  Forse occorrerebbe tutelare questa figura promuovendola nel giusto modo.

Invece spesso si lascia questo enorme patrimonio storico itrano nelle mani di chiunque se ne voglia servire senza attenzione alcuna.

Un comunicato congiunto lanciato dal sito Golfoeventi  in questi giorni sottolinea tutto ciò, tramite la loro voce si sottoscrive che :  A nome delle associazioni:  Terraurunca, Movimento Neoborbonico,  Centro studi storici A.F. , Rete2 Sicilie, Ass. i LAZZARI,  Comitati due Sicilie, Passato e futuro Onlus, Fondazione Francesco II, Parlamento delle due Sicilie,  se  ne richiede l’immediata rimozione trovandola fuori luogo ed irrispettosa per la memoria del colonnello Pezza.

Pasquale Costagliola un “longobardo” al servizio del sud.

costagliola

Intervista per il giornale Roma a Pasquale Costagliola giovedì 1 agosto 2019 pag. 10

Pasquale Costagliola un “longobardo” al servizio del sud.

L’ identitarismo duosiciliano è nato nel mondo tradizionalista. Ispiratore Evola in qualche modo.

Di Fiore Marro

Caserta  1 agosto 2019

Ci sono incontri nella vita che riescono a cambiarti l’iter vitae, Pasquale Costagliola è stato il mio mentore, quello che mi ha spinto tanti anni orsono a cimentarmi nell’arte dello scrivere. La nostra amicizia nasce molti anni addietro grazie ai buoni uffici dell’indimenticato Giovanni Salemi, in una sera autunnale in quel di Capua, in occasione di un evento borbonico organizzato proprio dal grande Comandante. Continua a leggere

Il Partito Separatista delle Due Sicilie, si raduna e invita i CDS alla loro prima Assemblea Nazionale

assemblea partito due sicilie

 

di Fiore Marro

Caserta 14 luglio 2019

Il Partito Separatista delle Due Sicilie, si raduna e invita i CDS alla loro prima Assemblea Nazionale

Il movimento identitario nato in Calabria a opera di Franco Zavaglia ma che ha preso piede fortemente in Campania, grazie all’impegno e l’abnegazione di Nunzia Sannino, che ho avuto il piacere di intervistare , nella redazione di Belvederenews, per la rubrica : Uomini del Su visti da vicino. Continua a leggere

De Simone e i suoi “fantasmi vivi” tra Carlo di Borbone, Garibaldi e Mussolini.

intervista a de simone foto

De Simone e i suoi “fantasmi vivi” tra Carlo di Borbone, Garibaldi e Mussolini.

Di Fiore Marro

Caserta 11 luglio 2019 

Le Due Sicilie attualmente sono il meridione d’Italia. Un’entità geografica che versa in una situazione poco brillante

“ Le Due Sicilie tra le ottine del capitano del Popolo e le indagini romane del commissario casertano Giaquinto”

Nella  galassia degli scrittori “A Sud” un posto d’onore va attribuito anche a Rosario De Simone, napoletano di nascita ma casertano d’adozione, visto che è vissuto in Terra di Lavoro fin da adolescente. Oggi  vive a Bruxelles, dove lavora presso la Commissione europea.  Inoltre svolge l’attività di sindacalista. Continua a leggere

Intervista per il giornale Roma a Carlangelo Scillamà Chiarandà

articolo carlangelo

 

Quotidiano Roma di giovedì 30 maggio 2019

Intervista per il giornale Roma a Carlangelo Scillamà Chiarandà: il teatro tra innovazione e tradizione nel segno delle Due Sicilie

Di Fiore Marro

Caserta 24 maggio 2019

Scrivere i Leoni delle Due Sicilie, mi ha dato l’opportunità di conoscere e confrontarmi con una realtà che non conoscevo. Il volersi richiamare a “Nazione” , dei Comitati, e non a “fazione” ha fatto il resto.

Carlangelo Scillamà Chiarandà, nato a Caltagirone (CT) nel 1954 , vive e lavora a Roma dove i suoi testi sono rappresentati, è responsabile per il Lazio dei CDS dal 2013, cultore raffinato, autore teatrale sensibile, la mia intervista nasce soprattutto per parlare del suo “Inno di Paisiello, ma anche per conoscere più a fondo un personaggio di spessore del cosmo duosiciliano. Continua a leggere

Intervista di Fiore Marro a Antonio Romano Presidente C.E.R.

intervista a antonio romano

 

Quotidiano Roma del 9 maggio 2019

 

Intervista di Fiore Marro  per il giornale Roma a Antonio Romano  Presidente C.E.R. – Consorzio Emittenti Radiofoniche, patron di Radio Amore, Radio storica napoletana – Versione integrale.

Di Fiore Marro

Caserta 10 maggio 2019

Ho avuto modo di conoscere Antonio Romano in occasione di una sua “ospitata” presso la sua Radio Amore, per parlare di borbonismo; non mi sorprese la calorosa accoglienza e la disponibilità che dimostrò nel ricevermi, perché chi lavora con la musica, di solito, è spinto a un atteggiamento naturalmente teso all’ospitalità; Continua a leggere

Giuseppe Vozza Editore per amore meridionalista per senso del dovere e per amore del territorio

intervista a vozza

Giuseppe Vozza Editore per amore meridionalista per senso del dovere e per amore del territorio

Di Fiore Marro

Caserta 18 marzo 2019

Giuseppe Vozza, già assessore alla Cultura presso il Comune di Caserta,  scrittore, giornalista pubblicista, socio di diverse associazioni culturali. Direttore editoriale della Casa Editrice Giuseppe Vozza Editore, che annovera tra le pubblicazioni  il mio primo romanzo storico : Un’anima divisa in due.

Presidente dei Comitati Due Sicilie dal 2007 al 2010, esponente di spicco della cultura casertana, è senza dubbio alcuno una delle migliori “menti pensanti” del firmamento meridionale, a lui rivolgiamo oggi l’intervista mensile della nostra rubrica Continua a leggere

Il 17 marzo l’Italia compie 158 gli stessi della loro colonia interna le Due Sicilie.

fiore

L’unità italiana : Noi non festeggiamo, una colonia non ha nulla di cui rallegrarsi

Il  17 marzo l’Italia compie 158 gli stessi della loro colonia interna le Due Sicilie.

Di Fiore Marro

Caserta

16 marzo 2019

Domani domenica 17 marzo 2019 è il  158° anno dalla proclamazione dell’Unità d’Italia, ma per noi duosiciliani non potrà certo essere un giorno di festa, anzi come presidente dei Comitati Due Sicilie Vi invito a esporre in replica a questo evento, la nostra bandiera gigliata bordata a lutto, sia per via telematica che dai balconi, i tetti o le finestre di casa vostra, in segno di protesta ma anche per ricordare che le Due Sicilie non si sono mai arrese. Continua a leggere