C’era una volta la Rotonda Diaz…E no, non è proprio così, perché una volta non c’era. Al suo posto? Il mare!

Quando al posto della Rotonda Diaz c’era il mare e un’isola: questa è la storia dell’isolotto di San Leonardo.

di Lucia Di Mauro

Napoli, 6 maggio 2019

Risalgono al 1028 le prime testimonianze di una piccola isola, sita a pochi metri dal litorale partenopeo, e chiamata l’isolotto di San Leonardo. Il nome lo si doveva ad una chiesetta dedicata appunto a San Leonardo, fatta edificare da un nobile castigliano, tale Leonardo d’orio, che, come ex voto per essere scampato ad una tempesta, pensò di far costruire un luogo di preghiera dedicato al santo del quale portava il nome. Continua a leggere

Le industrie nel regno delle Due Sicilie : Mongiana

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Busto di Ferdinando II forgiato dalla fonderia di Mongiana.

 

Le industrie nel regno delle Due Sicilie : Mongiana

Di Fiore Marro

Caserta 28 novembre 2018

Il regno delle Due Sicilie è stato bollato dagli scrittori prezzolati risorgimentalisti come retrogrado e oscurantista, eppure, mai come in quel periodo, il territorio che oggi viene inteso come Mezzogiorno ha avuto un periodo molto lungo (126 anni) di primati e di scoperte, di iniziative sociali (San Leucio di Caserta) e di organizzazione di lavoro specializzato (Pietrarsa nei pressi di Portici). Continua a leggere

Quel piroscafo sparito nella nebbia “caprese”

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Medaglia commemorativa del traditore Agesilao Milano

 

Quel  piroscafo sparito nella nebbia “caprese”

Storia senza ritegno degli scrittori salariati del risorgimento italiota.

Di Fiore Marro

Caserta 23 novembre 2018

Sono molteplici i misteri e i silenzi riguardo agli eventi del cosiddetto risorgimento (e mantengo la minuscola a indicarne il necessario, oggi più che mai, ridimensionamento storico). Non si sono mai approfondite le vicende abuliche, come per esempio il ferimento di Ferdinando II da parte di un soldato (Agesilao Milano) che stranamente si trovava al servizio di guardia; l’unica certezza fu quella di Garibaldi che entrato a Napoli nel 1860, tra i primi provvedimenti che adotto fu quello di riconoscere un vitalizio mensile di 30 ducati alla madre ed una dote di 2000 ducati alle sorelle di Milano. Continua a leggere

Intervista a Vincenzo Tortorella per il Roma

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Fiore Marro Intervista a Vincenzo Tortorella

Di Fiore Marro

Caserta 8 novembre 2018

“Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici.”

Vincenzo Tortorella , uno dei tanti avamposti duosiciliani nel cuore della Padania,  originario di Sicignano degli Alburni per lungo tempo residente a  Battipaglia, vive attualmente a  Isola della Scala (VR). Socio fondatore dei CDS, ha rivestito per lungo tempo la presidenza della Commissione Comunicazioni del movimento Comitati Due Sicilie, oggi è Referente CDS Veneto e per anni è stato il Responsabile area nord del Movimento stesso. Continua a leggere

Cassa Depositi e Prestiti , Fede di Credito nel Regno delle due Sicilie

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Cassa Depositi e Prestiti , Fede di Credito nel Regno delle due Sicilie

Di Fiore Marro

Caserta 26 luglio 2018

La creazione del primo istituto da cui sarebbe derivata la Cassa Depositi e Prestiti risale al Regno delle due Sicilie.

Le intendenze di finanza esistevano nel territorio del Regno delle Due Sicilie sotto la denominazione borbonica e costituivano “Uffici provinciali diretti” comprendenti tutti i servizi dell’Amministrazione finanziaria. Successivamente, essendosi ravvisata la necessità e l’opportunità dell’unificazione legislativa e amministrativa, sorsero le Direzioni compartimentali per alcuni rami del servizio. Continua a leggere

La strage di Bronte dell’Agosto 1860: un monumento per non dimenticare le vergogne di Garibaldi e Nino Bixio

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Foto Salvatore cabibbo.

La strage di Bronte dell’Agosto 1860: un monumento per non dimenticare le vergogne di Garibaldi e Nino Bixio

Di Fiore Marro

Caserta 18 luglio 2018

Nel luogo dove avvenne l’eccidio dei poveri malcapitati cittadini brontesi, colpevoli di avere creduto ingenuamente che davvero si stava facendo l’Italia, nel posto dove è avvenuta la fucilazione, sorge orgogliosamente,  il monumento  voluto dall’amministrazione comunale, con delibera nell’anno 1985, che commissionò l’opera poi  eseguita magistralmente,  da uno scultore di Bronte, Continua a leggere

Il Placito Capuano, comunemente considerato l’atto di nascita dell’ italiano volgare.

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Il Placito Capuano, comunemente considerato l’atto di nascita dell’ italiano volgare.

Di Fiore Marro

Caserta 17 luglio 2018

Ho scoperto la storia del Placito Capuano grazie al mio amico Giovanni Salemi, che volle invitarmi a una conferenza a Capua, una decina di anni orsono, presso il Palazzo Lanza, dove alcune bravissime studiose del periodo in questione, recitavano il testo, in maniera sublime. Continua a leggere

Il Borbone e i rifugiati, una dinastia avanti anni luce

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Il Borbone e i rifugiati, una dinastia avanti anni luce

Di Fiore Marro

Caserta 12 luglio 2018

Re Ferdinando I è passato alla storia come una sorta di incapace, per i più benevoli è il Re Nasone o Re Lazzarone, per chi invece ha fatto del disprezzo la sua ragione sul periodo borbonico, Ferdinando I è “gretto ed ignorante, un uomo dai tratti rustici, curato più nel fisico che nello spirito”, Alessandro Dumas docet. Continua a leggere

A proposito del ponte sospeso in ferro sul Garigliano

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A proposito del ponte sospeso in ferro sul Garigliano

Di Fiore Marro

Caserta 4 luglio 2018

Luigi Giura, lucano di Maschito in provincia di Potenza, nato 14 ottobre 1795 e morto a Napoli, il 1º ottobre 1864, è stato un ingegnere e architetto nel periodo borbonico. Ispettore del Corpo Ponti e Strade del Regno delle Due Sicilie, è noto per la progettazione e realizzazione del ponte Real Ferdinando sul Garigliano, secondo ponte sospeso d’Europa, il primo ponte sospeso a catene di ferro in Italia, a tale proposito c ‘è al riguardo un interessante episodio che merita di essere raccontato, Continua a leggere