Nel 1862 un episodio di brigantaggio a Ravello: quando Sir Reid dovette scappare da Villa Rufolo

nel-1862-un-episodio-di-brigantaggio-a-ravello-qu-196677

Francis Nevile Reid.

Nel 1862 un episodio di brigantaggio a Ravello: quando Sir Reid dovette scappare da Villa Rufolo

Ravello 15 aprile 2018  

di Cesare Calce*

Nel 1862 a Ravello si verificò un episodio di brigantaggio ai danni del più influente e importante personaggio di quel periodo nel paese: Sir Francis Nevile Reid. Ma prima di parlare di quell’episodio, vorrei fare un breve excursus storico sul brigantaggio, perché si tratta di un fenomeno estremamente complesso e sfaccettato, che spesso si presta ad interpretazioni frettolose e fuorvianti.Il termine “brigante” deriva da “briga” nel suo vecchio significato di compagnia, e briganti erano detti i soldati di ventura che in piccoli gruppi si spostavano da un luogo all’altro. Continua a leggere

A una Medaglia D’oro mai conferita!

lapide-cervinara-2

A una Medaglia D’oro mai conferita!

Resistenza duosiciliana: Briganti o guerriglieri?

Di Fiore Marro

Caserta 3 aprile 2018

“Vinto oggi, non avrò pè miei vincitori amare parole, ma, un giorno noi ci ritroveremo faccia a faccia; poiché conservando in fondo all’anima tutte le mie convinzioni, attendo con fede l”ora della giustizia”. Continua a leggere

Una storia dimenticata da troppo tempo del nostro Mezzogiorno – Le insorgenze del Sud

briganticatturatifrosinone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una storia dimenticata da troppo tempo del nostro Mezzogiorno – Le insorgenze del Sud

di Antonello Cannarozzo

10 gennaio 2018

Nelle pagine del nostro Risorgimento si è sempre scritto che la liberazione del Sud Italia da parte dei piemontesi fu ostacolata dai briganti, gente ladra, assetata di sangue ancora al soldo dei vituperati Borboni.

Con le loro gesta sanguinose terrorizzavano le popolazioni e per questo il giovane esercito italiano dovette usare spesso le maniere forti: arresti di massa, fucilazioni senza processo e quant’altro. In fondo erano solo dei briganti e con questa giustificazione era permessa ogni azione militare, anche la più vergognosa. Continua a leggere

Giovanni Gabriele un eroico Ufficiale Borbonico caduto nella battaglia contro i “garibaldini”

atto-nascita-giovanni-liberato-ferdinando-gabriele

 

 

 

 

Stralcio dell’atto di nascita di Giovanni, Liberato, Ferdinando GABRIELE;

 

Giovanni Gabriele un eroico Ufficiale Borbonico caduto nella battaglia contro i “garibaldini”

4 luglio 2017, di Geremia Mancini                                        

Giovanni, Liberato, Ferdinando GABRIELE nacque, il 1 febbraio del 1838, a Pescara da Don Giuseppe (all’epoca primo tenente del Genio) e da Donna Colomba Betti. Continua a leggere

Legittima difesa: ecco come risolse il problema il Regno delle Due Sicilie

regno-delle-due-sicilie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Legittima difesa: ecco come risolse il problema il Regno delle Due Sicilie

4 giugno 2017

Antonio Gaito

Oggi più che mai quello della legittima difesa è un tema molto complesso e scottante. Numerosi casi sono spesso finiti sotto la luce dei riflettori sia per la violenza, a cose e persone, che contraddistingue gli assalti di questi criminali, sia a causa di un eccesso di difesa da parte di chi ha subito il misfatto. Continua a leggere

Le vaccinazioni nel Regno delle Due Sicilie: un primato dei Borbone

buona-sanita-borbone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le vaccinazioni nel Regno delle Due Sicilie: un primato dei Borbone

    

Articolo di Alessia Mancini

Napoli 23 maggio 2017

In Italia il fronte antivaccini è una corazzata agguerrita. Per questa ragione tante polemiche sta suscitando la decisione del Ministro Lorenzin di procedere ad un Decreto Legge che obblighi di fatto i genitori a vaccinare i propri figli. Le sanzioni per chi iscrive i propri figli da 0 a 16 anni in qualsiasi istituto, senza averli sottoposti ai vaccini previsti per legge e rifiutandosi di vaccinarli anche dopo l’iscrizione, sono altissime. Qualcosa del genere accadde anche nel 1821 a Napoli, e nel Regno delle Due Sicilie. Continua a leggere

Sicilia: 4 aprile 1860 rivolta della Gancia

di Ignazio Coppola

“All’erta tutti ppi lu quattru aprili, sangu ppi sangu,nni l’avemu a fari, sta sette impia l’avemu a finiri, la Sicilia l’avemu a libbirari”.

rivolta-gancia-2Queste erano le parole d’ordine che il 4 aprile di 157 anni fa i congiurati del convento della Gancia cantavano a squarciagola agli ordini dei capipopolo Francesco Riso, mastro fontaniere, e Salvatore La Placa, sensale di bovini. Era la fine di febbraio del 1860 quando il comitato liberale i cui autorevoli rappresentanti erano Michele Amari, Filippo Cordova, il marchese di Torrearsa, Mariano Stabile, Matteo Reali, Vito D’ondes Reggio contattarono appunto Francesco Riso e Salvatore la Placa, due capipopolo in grado, grazie al loro ascendente, di raggruppare gente sveglia e pronta a menar le mani. Continua a leggere

I tradimenti che hanno fatto l’Italia: la battaglia di Calatafimi

siamosemprequanoiapollonitravaso15ago1945A cura di: Manfredi Mosca

La battaglia di Calatafimi, piuttosto che nei libri di storia o sui quadri, andrebbe rappresentata più appropriatamente su “Scherzi a parte”.

Quando un esercito di oltre 2000 soldati, armati e ben equipaggiati, posizionato su un’altura da dove domina il nemico e lo può distruggere facilmente a cannonate, a fucilate e perfino facendo rotolare massi e pietre, quando queste truppe, di fronte ad un assalto suicida alla baionetta si ritirano e lasciano che il nemico, inferiore di numero, male equipaggiato raggiunga la vetta dell’altura, le domande sono ovvie. Continua a leggere

Cronaca del Plebiscito – Io voto No

montesano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cronaca del Plebiscito – Io voto No

Di Vincenzo Tortorella

Verona 23 febbraio 2017

Montesano, 21 ottobre 1861. Gravi e violenti fatti sono avvenuti in questa cittadina il giorno del plebiscito sul Regno d’italia, ecco come si sono svolti i fatti.

La popolazione del paese certa dell’immunità dichiarata nei giorni precedenti circa la libertà di scelta si è recata baldanzosa alle urne. Continua a leggere